Dopo i primi premi assegnati dalle associazioni dei critici americani (Film Critics Association Awards) si delineano i principali competitors per la corsa agli Oscar 2021. In tal senso rispetto alle previsioni che abbiamo redatto nel mese di marzo sulla base delle aspettative della critica americana qualcosa è cambiato, considerando il “valzer” dei rinvii al 2021 di numerose pellicole che avrebbero dovuto dominare la Stagione dei Premi. Alcuni di essi hanno però resistito e premio dopo premio sono diventati potenziali frontrunners. Quest’anno un film in particolare e cioè Nomadland di Chloé Zhao si sta distinguendo per la sua ottima performance in chiave awards che ricorda quella del film messicano Roma di Alfonso Cuaron e della pellicola sud-coreana Parasite di Bong Joon -ho che negli anni precedenti (2019 e 2020) hanno dominato letteralmente l’Awards Season per poi conquistare l’Oscar nelle categorie principali: il primo ne vinse 3 (miglior film straniero, miglior regia, miglior fotografia), il secondo ne ha vinti 4 (miglior film, miglior regia, miglior script, miglior film internazionale).

Scopriamo ora quali sono i potenziali candidati di quest’anno e soprattutto per quale motivo sono più quotati degli altri. Sotto ogni film trovate 3 voci: NOMINATIONS e WINNERS, candidature e premi conquistati e FRONTRUNNER che corrisponde alle categorie per il quale il film parte come favorito per una nomination agli Oscar. Questa pagina sarà aggiornata tutte le volte che vengono anunciate nuove candidature e nuovi premi!

Quali sono i film che hanno più chance di conquistare la nomination nella categoria Best Picture?

16. THE UNITED STATES VS BILLIE HOLIDAY

diretto da Lee Daniels

L’attesissimo biopic sulla figura controversa della “signora triste del jazz” Billie Holiday non è ancora stato distribuito, per questo non ha finora conquistato alcun premio da parte dei critici. Eppure sono in molti a credere nelle sue potenzialità: sicuramente dopo la visione dei primi screen da parte della critica la pellicola entrerà ufficialmente nell’Awards Season e siamo pronti a scommettere che lascerà il segno. The United States vs Billie Holiday si concentra su uno degli episodi più drammatici della vita dell’artista (intepretata da Andra Day) e cioè quando fu accusata di possesso di droga innescando una campagna di odio nei suoi confronti. L’unica che rimase a sostenerla fu l’amica e amante Tallulah Bankhead (Natasha Lyonne) famosa più per la sua personalità eccentrica e per la sua vita personale tempestosa che per la sua carriera d’attrice. Fu proprio lei a chiamare il capo dell’FBI, J.Edgar Hoover e a supplicarlo di esonerare Billie dalle accuse. Ruolo chiave nella vicenda fu però l’agente federale Jimmy Fletcher (interpretato da Trevante Rhodes) che ebbe una relazione ingannevole con la cantante.

Uscita U.S.A: 26 febbraio 2021

Uscita Italia: ?

NOMINATIONS:

WINNERS: 3 Capri Hollywood Awards (miglior montaggio sonoro, miglior suono mixato, miglior produzione)

FRONTRUNNER: miglior attrice, miglior scenografia

15. JUDAS AND THE BLACK MESSIAH

diretto da Shaka King

Altro film che è ancora svincolato dalle dinamiche della Stagione dei premi, pur restando nell’orbita delle aspettative della critica americana, è l’opera prima di Shaka King, Judas and the Black Messiah, che ha tutte le carte in regola per conquistare l’attenzione dei membri dell’Academy soprattutto a seguito delle contestazioni dei movimenti in difesa della comunità black che hanno infiammato l’America al grido Black Lives Matter. La distribuzione della pellicola è prevista per il mese di febbraio, in tempo per entrare nella corsa agli Oscar.

Alla fine del 2020 e dunque in ritardo rispetto alle altre case di produzione, la Warner Bros ha finalizzato il suo piano per i prossimi Oscar presentando Daniel Kaluuya per la categoria miglior attore non protagonista (nonostante fosse considerato un grande competitor per la categoria lead actor), nei panni del giovane e carismatico attivista Fred Hampton, che a 21 anni divenne presidente della sezione dell’Illinois del Black Panther Party per poi essere assassinato dall’FBI. Di conseguenza l’antagonista Lakeith Stanfield concorrerà nella categoria Miglior attore.

Uscita U.S.A: 12 febbario 2021

Uscita Italia: ?

NOMINATIONS:

WINNERS:

FRONTRUNNER: miglior attore

14. DA 5 BLOODS – COME FRATELLI

diretto da Spike Lee

A distanza di 2 anni dal premio Oscar vinto per il miglior adattamento dello straordinario BlacKKKlansman, Spike Lee potrebbe avvicinarsi alla sua seconda nomination agli Oscar come regista (la prima nel 2019 per BlacKKKlansman con cui ha vinto la sua seconda statuetta ma per l’adattamento). Tenendo bene a mente che ha conquistato il suo primo Oscar nel 2016 ricevendo quello alla carriera, collezionando in totale ben 5 nomination (compresa la sceneggiatura di Fa’ la cosa giusta, il lavoro di produzione di BlacKKlansman e il documentario 4 Little Girls). Nella pellicola Da 5 Bloods con protagonista il favorito Delroy Lindo un gruppo di veterani della guerra del Vietnam decide di tornare nei luoghi di guerra per scovare un tesoro da loro nascosto durante il conflitto.

Uscita U.S.A: 12 giugno 2020 (Netflix)

Uscita Italia: 12 giugno 2020 (Netflix)

NOMINATIONS: 6 Chicago Film Critics Association Awards, 2 Critics Choice Super Awards, 1 Florida Film Critics Circle Awards, 4 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 7 Music City Film Critics’ Association Awards, 6 Chicago Indie Critics Awards, 7 North Carolina Film Critics Association Awards, 2 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 4 Columbus Film Critics Association Awards, 1 North Dakota Film Society Award, 4 St. Louis Film Critics Association Awards, 2 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: 4 Hollywood Critics Association Midseason Awards (miglior film, miglior regia, miglior attore, miglior script), 2 New York Film Critics Circle Awards (miglior attore, miglior attore non protagonista), 1 Boston Online Film Critics Association Award (miglior attore), 1 Indiana Film Journalists Association Award (miglior attore), 3 Chicago Indie Critics Awards (miglior film, miglior regia, miglior attore non protagonista), 1 Capri Hollywood Award (miglior cast), 1 North Carolina Film Critics Association Award (miglior attore), 1 Oklahoma Film Critics Circle Award (top 10 Films), 1 Columbus Film Critics Association Award (Actor of the Year), National Society of Film Critics Award (miglior attore), 2 Critics Choice Super Awards (best action movie, best actor in action movie), 2 Hawaii Film Critics Society Awards (miglior attore, miglior regia)

FRONTRUNNER: miglior attore, miglior attore non protagonista

13. NEVER RARELY SOMETIMES ALWAYS

diretto da Eliza Hittman

L’opera realistica di Eliza Hittman già vincitrice non solo del Premio della Giuria nella sezione U.S Dramatic del Sundance Film Festival dello scorso anno ma anche del Gran Premio della Giuria al Festival di Berlino 2019, dal titolo Never Rarely Sometimes Always si sta facendo notare nella Stagione dei premi soprattutto per la la categoria miglior script originale vincendo numerosi premi tra cui il New York Film Critics Circle Award, l’Indiana Film Journalists Association Award, il Chicago Film Critics Association Award. Al centro della trama un adolescente confusa e insicura alle prese con una delle scelte più difficili della sua tenera età: una gravidanza inaspettata. Tra le interpreti spicca l’esordiente Sidney Flanigan che per questa sua prova vibrante potrebbe conquistare la prima nomination della sua promettente carriera.

Uscita U.S.A: 3 aprile 2020

Uscita Italia: 13 agosto 2020

NOMINATIONS: British Independent Film (miglior film internazionale), 2 Chicago Film Critics Association Awards, 2 Gotham Awards, 5 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 6 Indiana Film Journalists Association Awards, 1 Los Angeles Film Critics Association Award, 4 Chicago Indie Critics Awards, 4 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 4 Columbus Film Critics Association Awards, 2 North Dakota Film Society Awards, 1 San Diego Film Critics Society Award, 1 St. Louis Film Critics Association Awards

WINNERS: 1 Boston Society of Film Critics Award (miglior attrice), 2 New York Film Critics Circle Awards (miglior attrice, miglior script), 1 Indiana Film Journalists Association Awards (miglior script), 2 Chicago Film Critics Association Awards (miglior script, miglior attrice rivelazione), 1 Florida Film Critics Circle Award (miglior attrice rivelazione), 1 Greater Western New York Film Critics Association Award (miglior script), 1 EDA Award (miglior attrice rivelazione), National Society of Film Critics Award (miglior script)

FRONTRUNNER: miglior sceneggiatura originale, miglior attrice

12. FIRST COW

diretto da Kelly Reichardt

Il gioiellino targato A24 presentato con successo al Telluride Film Festival 2019, First Cow di Kelly Reichardt, adattamento del romanzo omonimo di Jonathan Raymond, ha esordito nell’Awards Season vincendo prima il Premio della Giuria al Deauville Film Festival e poi conquistando la critica americana ottenendo vari premi tra cui quello per il miglior film ai New York Film Critics Circle Awards e ai Florida Film Critics Circle Awards. A tal proposito questo originale pre-western di frontiera si attesta come uno dei potenziali outsider dei prossimi Oscar, complice non solo una regia meravigliosa (la Reichardt ha conquistato il 2° Posto ai Boston Society of Film Critics Awards e ai Florida Film Critics Circle Awards) ma anche una trama toccante sul potere edificante dell’amicizia in un gruppo di cacciatori di pellicce alla ricerca del sogno americano.

Uscita U.S.A: 10 luglio 2020

Uscita Italia: 10 luglio 2020

NOMINATIONS: 3 Boston Society of Film Critics Awards, 6 Chicago Film Critics Association Awards, 5 Florida Film Critics Circle Awards, 4 Gotham Awards, 4 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 6 Indiana Film Journalists Association Awards, 1 Music City Film Critics’ Association Award (miglior film), 2 Sunset Film Circle Awards, 2 Chicago Indie Critics Awards, 3 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 4 Columbus Film Critics Association Awards, 4 North Dakota Film Society Awards, 5 San Diego Film Critics Society Awards, 2 St. Louis Film Critics Association Awards

WINNERS: 1 New York Film Critics Circle Award (miglior film), 1 Florida Film Critics Circle Award (miglior film), 1 Sunset Film Circle Award (miglior attore rivelazione)

FRONTRUNNNER: miglior film, miglior regia

11. PROMISING YOUNG WOMAN

diretto da Emerald Fennell

Una delle rivelazioni di questa appassionante Stagione dei Premi è sicuramente l’opera prima di Emerald Fennell, il revenge movie Promising Young Yoman con una sorprendente Carey Mulligan in cui veste i panni di un personaggio molto diverso da quelli finora interpretati, dato che si trasforma in una donna spietata e vendicativa per esorcizzare un tragico evento del passato. La sua apprezzata interpretazione potrebbe fare da traino al successo del film che ha ufficialmente inaugurato l’Awards Season vincendo ai neonati Sunset Film Circle Awards per poi conquistare un numero significativo di candidature tra i riconoscimenti assegnati dalle associazioni dei critici americani. In tal senso la Mulligan per questa sua incredibile prova potrebbe conquistare la sua seconda nomination agli Oscar dopo quella ottenuta per il film An Education con cui vinse nel 2010 un prezioso BAFTA.

Uscita U.S.A: 25 dicembre 2020

Uscita Italia: ?

NOMINATIONS: 5 Chicago Film Critics Association Awards, 3 Florida Film Critics Circle Awards, 3 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 6 Indiana Film Journalists Association Awards, 2 Los Angeles Film Critics Association Awards, 4 Music City Film Critics’ Association Awards, 4 Sunset Film Circle Awards, 5 Chicago Indie Critics Awards, 4 North Carolina Film Critics Association Awards, 7 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 6 Columbus Film Critics Association Awards, 6 North Dakota Film Society Awards, 3 San Diego Film Critics Society Awards, 8 St. Louis Film Critics Association Awards, 4 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: 1 Florida Film Critics Circle Award (miglior opera prima), 2 Los Angeles Film Critics Association Awards (miglior attrice, miglior script), 3 Sunset Film Circle Awards (miglior regista rivelazione, miglior attrice, miglior film), 1 Chicago Film Critics Association Award (miglior regista rivelazione), 1 Chicago Indie Critics Award (miglior script), 2 EDA Awards (miglior script, Best Woman Director), 2 Oklahoma Film Critics Circle Awards (miglior script, top 10 Films), 4 Columbus Film Critics Association Awards (miglior film, miglior script, miglior attrice e miglior regista, sceneggiatrice, produttrice rivelazione), 2 San Diego Film Critics Society Awards (miglior film, miglior attrice), 2 Music City Film Critics Association Awards (miglior film, miglior attrice)

FRONTRUNNER: miglior film, miglior attrice

10. NEWS OF THE WORLD

diretto da Paul Grengrass

Tratto dall’omonimo romanzo di Paulette Jiles, News of the World, diretto da Paul Grengrass, malgrado l’amaro bottino raccolto tra i premi assegnati dai critici americani fino a questo momento, resta saldamente in lizza per la nomination agli Oscar per la categoria Miglior Film, complice l’apprezzamento generale verso la pellicola che ha sulla carta tutti gli ingredienti per entrare nel cuore dei membri dell’Academy. Nel film Tom Hanks interpreta un texano che attraversa il selvaggio West per portare notizie dal mondo ai cittadini locali a cui viene affidato il compito di consegnare una giovane orfana (interpretata dalla talentuosa rivelazione del film tedesco System Crasher, Helena Zengel) ai suoi parenti a San Antonio per una cifra da capogiro.

Uscita U.S.A: 25 dicembre 2020

Uscita Italia: ?

NOMINATIONS: 1 Chicago Film Critics Association Award, 1 Music City Film Critics Association Award, 1 Alliance of Women Film Journalists Award (EDA), 1 North Dakota Film Society Award, 1 San Diego Film Critics Society Award, 2 St. Louis Film Critics Association Awards

WINNERS:

FRONTRUNNER: miglior regia, miglior attrice non protagonista, miglior sceneggiatura non originale, miglior colonna sonora, miglior scenografia, miglior montaggio

9. SOUND OF METAL

diretto da Darius Marder

Il dramma catartico di Darius Marder, Sound of Metal, targato Amazon Studios, è una delle sorprese più interessanti di questa stagione. La pellicola infatti è stata molto apprezzata dalla critica per la sua capacità di raccontare con sensibilità e con un approccio originale la discesa agli inferi di una batterista heavy metal che improvvisamente perde l’udito. Grazie a questo ruolo, il protagonista Riz Ahmed potrebbe ottenere la prima candidatura agli Oscar della sua carriera dopo esserci andato vicino nel 2015 con il film Lo sciacallo che gli fece conquistare una candidatura come miglior attore non protagonista sia agli Spirit Awards che ai Gotham Awards. Senza dimenticare la prova dell’apprezzato Paul Raci che sta letteralmente dominando la Stagione dei Premi per ciò che concerne la categoria miglior attore non protagonista diventandone il principale frontrunner.

Uscita U.S.A: 4 dicembre 2020 (Amazon Studios)

Uscita Italia: 4 dicembre 2020 (Amazon Studios)

NOMINATIONS: 3 Chicago Film Critics Association Awards, 2 Florida Film Critics Circle Awards, 1 Gotham Award, 8 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 4 Indiana Film Journalists Awards, 2 Los Angeles Film Critics Association Awards, 3 Music City Film Critics’ Association Awards, 6 Sunset Film Circle Awards, 1 Chicago Indie Critics Award, 2 North Carolina Film Critics Association Awards, 1 Alliance of Women Film Journalists Award (EDA), 8 Columbus Film Critics Association Awards, 3 North Dakota Film Society Awards, 8 San Diego Film Critics Society Awards, 2 St. Louis Film Critics Association Awards, 3 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: 1 Boston Society of Film Critics Award (miglior attore non protagonista), 1 Florida Film Critics Circle Award (miglior attore non protagonista), 3 Sunset Film Circle Awards (miglior regia, miglior attore, miglior attore non protagonista), 1 Boston Online Film Critics Association Award (miglior attore non protagonista), 1 Chicago Film Critics Association Award (miglior attore non protagonista), 4 Greater Western New York Film Critics Association Awards (miglior attore, miglior attore non protagonista, miglior regista rivelazione, miglior attore rivelazione), 3 Oklahoma Film Critics Circle Awards (miglior attore, miglior attore non protagonista, top 10 Films), 2 Columbus Film Critics Association Awards (miglior attore, miglior attore non protagonista), 1 National Society of Film Critics Award (miglior attore non protagonista), 2 San Diego Film Critics Society Awards (miglior attore, miglior attore non protagonista), 1 Gotham Award (miglior attore), 3 Hawaii Film Critics Society Awards (miglior attore non protagonista, miglior attrice non protagonista, miglior sonoro)

FRONTRUNNER: miglior attore non protagonista, miglior attore, miglior regia, miglior sonoro

SOUND OF METAL Courtesy of Amazon Studios

8. SOUL

Il lungometraggio d’animazione Soul, frutto della preziosa collaborazione tra Disney e Pixar, ha tutti i numeri per conquistare i membri dell’Academy, sulla scia di capolavori animati come Inside Out e Coco, con cui condivide la capacità di rivoluzionare l’immaginario con un progetto ambizioso e dalla narrativa di notevole profondità tesa ad affrontare temi universali come la morte, la separazione e la perdita. La pellicola sta ottenendo il favore della critica non solo per il miglior film d’animazione ma anche e soprattutto per la categoria miglior colonna sonora.

Uscita U.S.A: 20 novembre 2020 (limited), 25 dicembre 2020 (Disney +)

Uscita Italia: 15 ottobre 2020 (Rome Film Fest), 25 dicembre 2020 (Disney+)

NOMINATIONS: 3 Critics Choice Super Awards (film, voice actor, voice actress), Sunset Film Circle Award (colonna sonora), 7 Indiana Film Journalists Association Award (animazione, script, regia, 2 vocal/motion capture performance, colonna sonora, film), 3 Florida Film Critics Circle Awards (miglior colonna sonora, miglior film d’animazione, miglior script) , 3 Chicago Film Critics Association Award (animazione, script, colonna sonora), 2 Greater Western New York Film Critics Association Awards (miglior film d’animazione, miglior colonna sonora), 2 Music City Film Critics Association Awards (miglior film d’animazione, miglior colonna sonora), Los Angeles Film Critics Association Award (miglior film d’animazione), 2 Chicago Indie Critics Awards, 2 North Carolina Film Critics Association Awards , 1 Alliance of Women Film Journalists Award (EDA), 3 Columbus Film Critics Association Awards, 2 North Dakota Film Society Awards, 1 San Diego Film Critics Society Award, 2 St. Louis Film Critics Association Awards, 1 London Critics Circle Film Award

WINNERS: 2 Indiana Film Journalists Association Awards (miglior film d’animazione, Best Vocal), 2 Florida Film Critics Circle Awards (miglior colonna sonora, miglior film d’animazione), 1 Greater Western New York Film Critics Association Award (miglior colonna sonora), 1 Chicago Film Critics Association Award (miglior colonna sonora), 2 Chicago Indie Critics Awards (miglior film d’animazione, miglior colonna sonora), 1 Capri Hollywood Award (miglior film d’animazione), 2 North Carolina Film Critics Association Awards (miglior film d’animazione, miglior colonna sonora), 2 EDA Awards (miglior film d’animazione, Best Vocal Female), 4 Oklahoma Film Critics Circle Awards (miglior film d’animazione, miglior colonna sonora, Best body of work, top 10 Films), 1 Columbus Film Critics Association Award (miglior colonna sonora), 3 Critics Choice Super Awards (miglior film d’animazione, best voice actor, best voice actress), 1 Music City Film Critics Association Award (miglior film d’animazione)

FRONTRUNNER: miglior film, miglior film d’animazione, miglior script, miglior colonna sonora, miglior sonoro

7. THE FATHER

diretto da Florian Zeller

Il secondo lungometraggio del regista televisivo francese Florian Zeller, The Father già vincitore del Premio del Pubblico al San Sebastian Film Festival, sta ottenendo un ottimo riscontro tra i premi assegnati dalla critica americana complice non solo la straordinaria interpretazione di Anthony Hopkins che mira a conquistare la 6a nomination della sua carriera dopo aver vinto per questo ruolo il Boston Society of Film Critics Award, il Florida Film Critics Circle Award e ottenuto il 2°posto ai Sunset Film Circle Awards, ma anche uno script originale e un montaggio dal grande valore narrativo. Nel cast figura anche Olivia Colman in lizza per una nomination nella categoria supporter femminile. Al centro della trama un padre e una figlia, il loro rapporto conflittuale, ma soprattutto il lento distaccamento dell’uomo dalla realtà con la perdita di fiducia verso i suoi cari. Rifiutando l’assistenza di sua figlia, l’uomo cerca di andare avanti senza l’aiuto di nessuno, ma si trova poi costretto a combattere da solo con le condizioni della sua demenza senile.

Uscita U.S.A: 26 febbraio 2021

Uscita Italia: ?

NOMINATIONS: 6 British Independent Film Awards, 2 Chicago Film Critics Association Awards, 4 Florida Film Critics Circle Awards, 5 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 3 Indiana Film Journalists Association Awards, 5 Music City Film Critics Association Awards, 5 Sunset Film Circle Awards, 6 Chicago Indie Critics Awards, 2 North Carolina Film Critics Association Awards, 1 Columbus Film Critics Association Award, 4 San Diego Film Critics Society Awards, 2 St. Louis Film Critics Association Awards, 3 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: 2 Boston Society of Film Critics Association Awards (miglior attore, miglior regista rivelazione), 1 Florida Film Critics Circle Award (miglior attore), 1 Los Angeles Film Critics Association Award (miglior montaggio), 1 Sunset Film Circle Award (miglior adattamento), 1 Capri Hollywood Award (miglior attore), 1 San Diego Film Critics Society Award (miglior adattamento)

FRONTRUNNER: miglior regia, miglior attore, miglior attrice non protagonista, miglior montaggio, miglior adattamento

6. MINARI

diretto da Lee Isaac Chung.

La pellicola rivelazione dello scorso Sundance Film Festival, Minari di Lee Isaac Chung, vincitrice non solo del Premio del Pubblico ma anche del Gran premio della giuria nella sezione U.S. Dramatic continua a conquistare la critica americana ottenendo preziose candidature tra cui ben 10 Indiana Film Journalists Association Awards, complice un meraviglioso script che esplora le ragioni del sogno americano attraverso gli occhi di una famiglia di immigrati coreani che si trasferiscono sulla costa occidentale all’Arkansas rurale nell’America degli anni 80′. Degna di nota in chiave awards season è la performance di Yuh-jung Youn che in breve tempo è diventata una delle principali competitors della categoria Miglior attrice non protagonista vincendo numerosi premi tra cui il Sunset Circle Film Award, il Boston Society of Film Critics Award, il Los Angeles Film Critics Association Award. La pellicola potrebbe entrare in lizza per il miglior film straniero ai prossimi Golden Globe.

Uscita U.S.A: 26 gennaio 2020 (Sundance Film Festival)/ 12 febbraio 2021

Uscita Italia: ?

NOMINATIONS: 3 Boston Society of Film Critics Awards, 3 Chicago Film Critics Association Awards, 6 Florida Film Critics Circle Awards, 1 Gotham Award, 5 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 10 Indiana Film Journalists Association Awards, 3 Music City Film Critics’ Association Awards, 6 Sunset Film Circle Awards, 4 Chicago Indie Critics Awards, 6 North Carolina Film Critics Association Awards, 2 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 10 Columbus Film Critics Association Awards, 2 North Dakota Film Society Awards, 3 San Diego Film Critics Society Awards, 3 St. Louis Film Critics Association Awards, 2 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: 2 Boston Society of Film Critics Awards (miglior attrice non protagonista, miglior colonna sonora), 1 Los Angeles Film Critics Association Award (miglior attrice non protagonista), 1 Sunset Film Circle Award (miglior attrice non protagonista), 1 Florida Film Critics Circle Award (miglior script), 2 Greater Western New York Film Critics Association Awards (miglior film straniero, miglior attrice rivelazione), 2 Capri Hollywood Awards (miglior colonna sonora, miglior script), 3 North Carolina Film Critics Association Awards (miglior film, miglior script, miglior attrice non protagonista), 1 EDA Award (miglior attrice non protagonista), 3 Oklahoma Film Critics Circle Awards (miglior film, miglior attrice non protagonista, top 10 Films), 2 Columbus Film Critics Association Awards (miglior film straniero, miglior attrice non protagonista), 2 San Diego Film Critics Society Awards (miglior script, miglior attrice non protagonista), 1 Music City Film Critics Association Award (miglior attrice non protagonista)

FRONTRUNNER: miglior attrice non protagonista, miglior regia, miglior script

Minari

5. ONE NIGHT IN MIAMI

diretto da Regina King

L’opera prima del premio Oscar Regina King, tratta dall’omonima piece teatrale di Kemp Powers, One Night in Miami ha un enorme potenziale in termini di premi dopo aver conquistato la critica internazionale alla sua prima proiezione ufficiale all’ultimo Festival del Cinema di Venezia. Non solo la King potrebbe ottenere la prima nomination come miglior regista attestandosi come la prima donna afroamericana in questa categoria, ma anche il suo cast è in pole position (ha vinto il Best Ensemble ai SFFILM Awards Night) e in particolare Kingsley Ben-Adir e Leslie Odom jr. che sono in lizza rispettivamente per le categorie miglior attore protagonista e miglior attore non protagonista. Al centro della vicenda un incontro immaginario tra 4 pilastri della cultura afro-americana (Cassius Clay, Malcom X, Jim Brown, Sam Cooke) diventa un’occasione necessaria di confronto per interrogarsi sulle cause della discriminazione razziale.

Uscita U.S.A: 25 dicembre 2020 (Amazon Studios)

Uscita Italia: 25 dicembre 2020 (Amazon Studios)

NOMINATIONS: 3 Chicago Film Critics Association Awards, 1 Gotham Award (miglior attore rivelazione), 1 Greater Western New York Film Critics Association Award (miglior attore non protagonista), 9 Indiana Film Journalists Association Awards, 3 Music City Critics’ Association Awards, 1 Sunset Film Circle Award, 2 Chicago Indie Critics Awards, 2 North Carolina Film Critics Association Awards, 9 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 1 Columbus Film Critics Association Award, 1 North Dakota Film Society Award, 2 San Diego Film Critics Society Awards, 2 St. Louis Film Critics Association Awards

WINNERS: 1 Indiana Film Journalists Association Award (miglior attore non protagonista), 1 SFFILM Special Award (miglior cast), 2° posto al People Choice Award al Toronto International Film Festival, 1 Chicago Indie Critics Award (miglior canzone originale), 2 EDA Awards (miglior cast, miglior attore non protagonista), 1 San Diego Film Critics Society Award (miglior cast), 1 Gotham Award (miglior attore rivelazione), 2 Music City Film Critics Association Award (miglior canzone originale, miglior cast), 2 Hawaii Film Critics Society Awards (miglior canzone originale, best new filmaker)

FRONTRUNNER: miglior regia, miglior attore, miglior attore non protagonista, miglior canzone originale

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4. MA RAINEY’S BLACK BOTTOM

diretto da George C.Wolfe

L’adattamento cinematografico della piece teatrale di August Wilson, prodotto da Denzel Washington Ma Raney’s Black Bottom è uno dei titoli di punta di Netflix che ha anticipatamente iniziato la campagna agli Oscar investendo non solo su Viola Davis nei panni di Ma Gertrude Rainey, una delle prime cantanti blues ad incidere un disco, ma soprattutto sul compianto Chadwick Boseman “spingendo” la sua candidatura per la categoria miglior attore protagonista. A tal proposito la pellicola sta facendo incetta di premi per il miglior cast vincendo ai Sunset Circle Film Awards, ai Boston Society of Film Critics Awards, ai Boston Online Film Critics Association Awards, agli Indiana Film Journalists Association Awards.

Uscita U.S.A: 18 dicembre 2020 (Netflix)

Uscita Italia: 18 dicembre 2020 (Netflix)

NOMINATIONS: 4 Chicago Film Critics Association Awards, 4 Florida Film Critics Circle Awards, 1 Gotahm Award (miglior attore), 2 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 7 Indiana Film Journalists Association Awards, 3 Los Angeles Film Critics Association Awards, 5 Music City Film Critics’ Association Awards, 4 Sunset Film Circle Awards, 9 Chicago Indie Critics Awards, 3 North Carolina Film Critics Association Awards, 2 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 6 Columbus Film Critics Association Awards, 2 North Dakota Film Society Awards, 5 San Diego Film Critics Society Awards, 4 St. Louis Film Critics Association Awards, 2 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: 1 Boston Online Film Critics Association Award (miglior cast), 1 Boston Society of Film Critics Award (miglior cast), 1 Indiana Film Journalists Association Award (miglior cast), 2 Los Angeles Film Critics Association Awards (miglior attore, miglior attore non protagonista), 1 Sunset Film Circle Award (miglior cast), 1 Chicago Film Critics Association Award (miglior attore), 7 Chicago Indie Critics Awards (miglior film, miglior attore, miglior attrice, miglior cast, miglior adattamento, miglior trucco, miglior costumi), 1 EDA Award (miglior attore), 2 Columbus Film Critics Association Awards (miglior cast, Actor of the Year), 2 Music City Film Critics Association Awards (miglior attore, miglior cast), 1 Hawaii Film Critics Society Award (migliori costumi)

FRONTRUNNER: miglior attrice, miglior attore

3. THE TRIAL OF THE CHICAGO 7

diretto da Aaron Sorkin

Sulla carta il dramma giudiziario The Trial of the Chicago 7 ha tutti gli ingredienti per appassionare i membri dell’Academy da sempre sensibile a film tratti da eventi realmente accaduti, capaci di ispirare per il loro potere edificante. In tal senso al centro della vicenda di questa pellicola troviamo un gruppo di uomini processati per cospirazione in quanto accusati di incitamento alle rivolte che segnarono la Convenzionale Nazionale Democratica del 1968 che si tenne a Chicago, durante la quale ci furono massicce manifestazioni contro la Guerra del Vietnam. Al timone di questo film di denuncia sociale c’è lo sceneggiatore pluricandidato agli Oscar, Aaron Sorkin, alla sua seconda prova da regista che potrebbe conquistare la sua prima nomination come regista dopo essersi piazzato secondo ai Florida Film Critics Circle Awards e conquistato la nomination agli Indiana Film Jorunalists Association Awards e ai Music City Film Critics Association Awards. Per il resto anche se per il momento il suo bottino in termini di premi è piuttosto scarno può contare sul forte apprezzamento della critica che può fare da traino alle sue nomination agli Oscar nelle categorie principali.

Uscita U.S.A: 16 ottobre 2020 (Netflix)

Uscita Italia: 16 ottobre 2020 (Netflix)

NOMINATIONS: 2 Chicago Film Critics Association Awards, 5 Florida Film Critics Circle Awards, 2 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 5 Indiana Film Journalists Association Awards, 7 Music City Film Critics’ Association Awards, 2 Sunset Film Circle Awards, 7 Chicago Indie Critics Awards, 3 North Carolina Film Critics Association Awards, 6 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 7 Columbus Film Critics Association Awards, 1 North Dakota Film Society Award, 7 San Diego Film Critics Society Awards, 5 St. Louis Film Critics Association Awards, 3 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: 1 SSFILM Award Night (miglior script), 1 Sunset Film Circle Award (Michael Keaton, Scene Stealer), 1 Gotham Award (miglior cast), 2 Chicago Indie Critics Awards (miglior montaggio, miglior script), 4 Capri Hollywood Awards (miglior film, miglior attore non protagonista, miglior montaggio, Italian-American Artist of the Year), 1 North Carolina Film Critics Association Award (miglior attore non protagonista), 1 EDA Award (miglior cast), 2 Oklahoma Film Critics Circle Awards (miglior cast, top 10 Films), 1 Columbus Film Critics Association Award (miglior montaggio), 3 Music City Film Critics Association Awards (miglior attore non protagonista, miglior sceneggiatura, miglior montaggio), 3 Hawaii Film Critics Society Awards (miglior film, miglior montaggio, miglior script)

FRONTRUNNER: miglior regia, miglior adattamento, miglior montaggio, miglior attore non protagonista

2. MANK

diretto da David Fincher

L’iconico omaggio del due volte nominato agli Oscar come miglior regista (David Fincher), alla Hollywood degli anni 30′ e degli anni 40′ dal titolo Mank con protagonista il camaleontico Gary Oldman nei panni dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz che ebbe un ruolo chiave nella stesura dello script del capolavoro di Orson Welles, Quarto Potere, mira a fare incetta di nominations: dallo script alla meravigliosa fotografia di Erik Messerschmidt, dalla regia alla scenografia di Donald Graham Burt & Jan Pascale fino all’apprezzata prova della supporter femminile Amanda Seyfried che per questo ruolo si è piazzata seconda ai Boston Society of Film Critics Awards e ai Los Angeles Film Critics Association Awards rafforzando le sue chanche per ottenere la prima candidtaura della sua carriera.

Uscita U.S.A: 4 dicembre 2020 (Netflix)

Uscita Italia: 4 dicembre 2020 (Netflix)

NOMINATIONS: 2 Boston Society of Film Critics Awards, 5 Chicago Film Critics Association Awards, 3 Florida Film Critics Circle Awards, 5 Greater Western New York Film Critis Association Awards, 2 Los Angeles Film Critics Association Awards, 9 Music City Film Critics’ Association Awards, 4 Sunset Film Circle Awards, 7 Chicago Indie Critics Awards, 5 North Carolina Film Critics Association Awards, 4 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 7 Columbus Film Critics Association Awards, 8 North Dakota Film Society Awards, 4 San Diego Film Critics Society Awards, 8 St. Louis Film Critics Association Awards, 4 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: 2 Florida Film Critics Circle Awards (miglior fotografia, miglior scenografia), 1 Los Angeles Film Critics Association Award (miglior scenografia), 1 Sunset Film Circle Award (miglior fotografia), 1 Chicago Film Critics Association Award (miglior scenografia), 1 Chicago Indie Critics Award (miglior scenografia), 3 Capri Hollywood Awards (miglior attrice non protagonista, miglior fotografia, miglior scenografia), 3 Oklahoma Film Critics Circle Awards (miglior fotografia, Best body of work, top 10 Films), 1 Music City Film Critics Association Award (miglior scenografia), 3 Hawaii Film Critics Society Awards (miglior trucco, miglior scenografia, miglior colonna sonora)

FRONTRUNNER: miglior regia, miglior script, miglior fotografia, miglior scenografia, miglior attrice non protagonista, migliori costumi, miglior colonna sonora

1.NOMADLAND

diretto da Chloé Zhao

Il road movie di Chloé Zhao, in pole position per la categoria Miglior Regia, dopo aver conquistato il Leone d’oro all’ultimo Festival di Venezia e il People Choice Award al Toronto International Film Festival, sta letteralmente dominando l’Awards Season attestandosi come il principale competitor da battere per la corsa agli Oscar 2021. Al centro della vicenda, tratta dal romanzo di successo di Jessica Bruder: Nomadland, Surviving America in The twenty-first century, la storia di una donna (interpretata da Frances McDormand) che dopo aver perso tutto nella Grande Recessione decide di non abbattersi e di iniziare un lungo viaggio attraverso le regioni occidentali del suo Paese, trasformando il suo fallimento in un’occasione di rinascita nella sua nuova vita da nomade.

Uscita U.S.A: 19 febbraio 2021

Uscita Italia: 11 settembre 2020 (Festival di Venezia)

NOMINATIONS: 4 Boston Society of Film Critics Awards, 1 British Independent Film Award (miglior film internazionale), 7 Chicago Film Critics Association Awards, 6 Florida Film Critics Circle Awards, 2 Gotham Awards, 6 Greater Western New York Film Critics Association Awards, 6 Indiana Film Journalists Association Awards, 2 Los Angeles Film Critics Association Awards, 5 Music City Film Critics Association Awards, 3 Sunset Film Circle Awards, 6 Chicago Indie Critics Awards, 6 North Carolina Film Critics Association Awards, 9 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), 6 Columbus Film Critics Association Awards, 6 North Dakota Film Society Awards, 5 San Diego Film Critics Society Awards, 7 St. Louis Film Critics Association Awards, 5 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: 6 Boston Online Film Critics Association Awards (miglior attrice, miglior regia, miglior fotografia, miglior montaggio, miglior film, top 10 Best Films of the year), 3 Boston Society of Film Critics Awards (miglior film, miglior regia, miglior fotografia), 1° posto al Camerimage (miglior fotografia), 2 Florida Film Critics Circle Awards (miglior attrice, miglior regia), 3 Indiana Film Journalists Association Awards (miglior adattamento, miglior attrice, miglior film), 1 Los Angeles Film Critics Association Award (miglior regia), 1 New York Film Critics Circle Award (miglior regia), 1 SFFILM Award Night (miglior regia), 6 Greater Western New York Film Critics Association Awards (miglior film, miglior regia, miglior attrice, miglior adattamento, miglior fotografia, miglior montaggio), 5 Chicago Film Critics Association Awards (miglior film, miglior regia, miglior attrice, miglior adattamento, miglior fotografia), 2 Chicago Indie Critics Awards (miglior film indipendente, miglior fotografia), 1 Capri Hollywood Award (miglior regia), 4 North Carolina Film Critics Association Awards (miglior regia, miglior fotografia, miglior attrice, miglior adattamento), 6 EDA Awards (miglior film, miglior regia, miglior attrice, miglior fotografia, miglior adattamento, miglior montaggio), 4 Oklahoma Film Critics Circle Awards (miglior regia, miglior attrice, miglior aattamento, top 10 Films), 3 Columbus Film Critics Association Awards (miglior regia, miglior fotografia, miglior adattamento), 4 National Society of Film Critics Awards (miglior film, miglior regia, miglior attrice, miglior fotografia), 2 San Diego Film Critics Society Awards (miglior fotografia, miglior regia), 2 Gotham Awards (miglior film, Audience Award), 2 Music City Film Critics Association Awards (miglior regia, miglior fotografia), 2 Hawaii Film Critics Society Awards (miglior attrice, miglior adattamento)

FRONTRUNNER: miglior regia, miglior attrice, miglior adattamento, miglior montaggio, miglior fotografia

Oscar 2021: i favoriti per una nomination nella categoria Miglior Regia

Oscar 2021: le favorite per una nomination nella categoria Miglior Attrice

Oscar 2021: i favoriti per una nomination nella categoria Miglior Attore

Oscar 2021: le favorite per una nomination nella categoria Miglior Attrice non protagonista

Oscar 2021: i favoriti per una nomination nella categoria Miglior Attore non protagonista

Oscar 2021: i film favoriti nella categoria Miglior film d’animazione

Oscar 2021: i film favoriti nella categoria Miglior film internazionale

Oscar 2021: i film favoriti nelle categorie tecniche

17. STO PENSANDO DI FINIRLA QUI di Charlie Kaufman (miglior sceneggiatura non originale)

18. COLLECTIVE di Alexander Nanau (miglior documentario)

19. ANOTHER ROUND di Thomas Vinterberg (miglior film internazionale)

20. EMMA di Autumn de Wilde (migliori costumi)

21. THE INVISIBLE MAN di Leigh Whannell (migliori effetti speciali)

22. THE LIFE AHEAD di Edoardo Ponti (miglior canzone originale)

23. TENET di Christopher Nolan (miglior sonoro)