11. MICHELLE PFEIFFER (FRENCH EXIT)

Retrocede rispetto alle nostre previsioni dei mesi precedenti, Michelle Pfeiffer (a ottobre era settima, a luglio quinta) per la sua prova nell’attesa commedia di Azazel Jacobs, French Exit, in cui interpreta una madre costretta a ripartire da zero dopo aver perso il suo agiato status sociale a causa della prematura morte di suo marito che sembra essersi reincarnato nel suo gatto. Malgrado le reazioni contrastanti da parte della critica che sembra salvare a quanto pare solo la sua interpretazione, la Pfeiffer resta saldamente in lizza per conquistare la 4a candidatura agli Oscar della sua carriera

NOMINATIONS:

WINNERS:

10. SOPHIA LOREN (LA VITA DAVANTI A SE)

Fa un passo indietro anche la “nostra” Sophia nonostante un generale apprezzamento da parte della critica americana, preceduto inizialmente da un sentito entusiasmo dopo la diffusione del primo trailer di Netflix, complice la mancata pre-candidatura del suo film La vita davanti a sè (The Life Ahead) diretto da suo figlio Edoardo Ponti per la selezione del Miglior Film Internazionale in rappresentanza del nostro Paese (gli è stato preferito il documentario Notturno di Gianfranco Rosi). In ogni caso “resiste” potendo fare affidamento sulla notevole stima che nutre per lei l’Academy e i suoi membri tutti. Per la Loren si tratterebbe della 3a nomination agli Oscar della sua carriera (dopo averlo vinto 2 volte: la prima nel 62′ come miglior attrice protagonista per La ciociara, e la seconda nel 91′ quando le fu assegnato l’Oscar onorario alla carriera).

NOMINATIONS: Alliance of Women Film Journalists Award (EDA) (Grand Dame Award for defying ageism), North Dakota Film Society Award

WINNERS: Capri Hollywood Award, EDA Special Mention Award

9. AMY ADAMS (HILLBILLY ELEGY)

Scende in maniera vertiginosa nelle ultime posizioni (era terza nelle previsioni di ottobre) la 6 volte candidata agli Oscar Amy Adams che nel film Hillbilly Elegy di Ron Howard offre un’altra grande interpretazione nonostante sia stata oscurata dalle pesanti critiche rivolte alla pellicola, penalizzata da uno script farraginoso e da una serie di polemiche di stampo politico. In ogni caso la Adams resta saldamente in lizza al di là dei giudizi contrastanti sul film.

NOMINATIONS:

WINNERS:

8. KATE WINSLET (AMMONITE)

Anche per quanto riguarda l’interpretazione di Kate Winslet nel fim Ammonite c’è stata una profonda spaccatura nella critica americana con una serie di recensioni contrastanti dopo i primi screen: dal The Hollywood Reporter che ha definito la sua prova come il miglior lavoro della sua carriera a Variety che considera la sua interpretazione inferiore alle aspettative. In ogni caso a distanza di 5 anni dalla sua ultima nomination (nel 2016 come supporter per la pellicola Steve Jobs) la Winslet potrebbe conquistare l’ottava nomination della sua carriera dopo averlo vinto nel 2009 con la sua straordinaria interpretazione nel film The Reader.

NOMINATIONS: North Dakota Film Society Award

WINNERS:

7. MERYL STREEP (THE PROM)

Tra le new entry spicca la pluricandidata agli Oscar Meryl Streep che potrebbe infatti conquistare la 22esima nomination della sua carriera (la 4a come miglior attrice non protagonista). Considerata inizialmente una potenziale competitor nella categoria supporter, la Streep ha letteralmente incantato la critica dopo la diffusione del film sulla piattaforma di Netflix, inaugurando così l’inizio della sua campagna verso gli Oscar. Tutto merito del film musicale di Ryan Murphy, The Prom, adattamento cinematografico dell’omonimo musical di successo di Broadway. Nel film la Streep interpreta una stravagante insegnante di teatro che avrà un ruolo chiave nella vicenda di una studentessa che sogna di portare al ballo della scuola la sua fidanzata.

NOMINATIONS:

WINNERS:

6. ANDRA DAY (UNITED STATES OF BILLIE HOLIDAY)

Nonostante il ritardo della Paramount Pictures che non ha ancora svelato il trailer dell’atteso United States ovs Billie Holiday di Lee Daniels (la cui uscita è prevista per il 26 febbraio) la sua protagonista Andra Day è in pole position per una nomination agli Oscar, complice la forte aspettativa della critica americana verso la sua interpretazione dopo aver visionato alcuni screen della pellicola. Basti pensare che nelle previsioni di ottobre era dodicesima, mentre ora è salda nella cinquina. Nella pellicola la Day interpreta la Holiday in un momento molto difficile della sua vita e cioè quando scoprì che il suo amato (Jimmy Fletcher) interpretato da Trevante Rhodes non era altri che un agente federale ingaggiato per scovare delle prove sulla sua successiva accusa legata al possesso di droga.

NOMINATIONS:

WINNERS:

5. SIDNEY FLANIGAN (NEVER RARELY SOMETIMES ALWAYS)

Dopo i primi premi assegnati dalle associazioni dei critici americani l’emergente Sidney Flanigan supera le teste di serie di questa categoria e entra di fatto in lizza per la sua prima nomination agli Oscar, complice la sua toccante intepretazione nel dramma realistico di Eliza Hittman, Never Rarely Sometimes Always, vincitore all’ultimo Festival di Berlino del Gran Premio della Giuria.

NOMINATIONS: Indiana Film Journalists Association Award, Greater Western New York Film Critics Association Award, Chicago Indie Critics Award, Alliance of Women Film Journalists Award (EDA) (rivelazione), 2 Columbus Film Critics Association Awards, San Diego Film Critics Society Award (rivelazione)

WINNERS: Boston Society of Film Critics Award, New York Film Critics Circle Award, EDA Award (rivelazione), National Society of Film Critics Award (3° posto)

4. CAREY MULLIGAN (PROMISING YOUNG WOMAN)

Entra di diritto nella oscar race la talentuosa Carey Mulligan (era nona nelle previsioni di ottobre, assente in quelle di luglio) dopo la visione del suo ultimo film che ha letteralmente entusiasmato la critica americana e in particolare ha colpito la sua prova consentendole di vincere il primo premio della Stagione: il Sunset Film Circle Award come miglior attrice per la sua interpretazione nel film Promising Young Woman in cui veste i panni di un personaggio molto diverso da quelli finora interpretati dato che si trasforma in una donna spietata e vendicativa per esorcizzare un tragico evento del passato. Per la Mulligan si tratterebbe della sua seconda nomination agli Oscar dopo quella ottenuta per il film An Education con cui vinse nel 2010 un prezioso BAFTA.

NOMINATIONS: Sunset Film Circle Award, Indiana Film Journalists Association Award, Florida Film Critics Circle Award, Chicago Film Critics Association Award, Greater Western New York Film Critics Association Award, Music City Film Critics Association Award, Chicago Indie Critics Award, North Carolina Film Critics Association Award, 2 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), Columbus Film Critics Association Award, North Dakota Film Society Award, San Diego Film Critics Society Award, St. Louis Film Critics Association Award, 2 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: Sunset Film Circle Award, Los Angeles Film Critics Association Award, Columbus Film Critics Association Award, San Diego Film Critics Society Award, Music City Film Critics Association Award

RUNNER-UP (2°POSTO): Florida Film Critics Circle Award

3. FRANCES MCDORMAND (NOMADLAND)

Resta salda nelle nostre predictions la fuori classe Frances McDormand che non dovrebbe avere alcun problema a conquistare la 6a nomination agli Oscar della sua carriera, dopo aver conquistato la statuetta due volte: nel 1997 per Fargo, nel 2018 per Tre manifesti a Ebbing, Missouri. Nell’atteso road movie Nomadland di Chloé Zao già vincitrice del Leone d’Oro all’ultimo Festival di Venezia, del People Choice Award al Toronto International Film Festival, la McDormand interpreta una donna che dopo aver perso tutto nella Grande Recessione decide di non abbattersi e di iniziare un lungo viaggio verso l’Ovest, trasformando il suo fallimento in un’occasione di rinascita nella sua nuova vita da nomade. Per questo ruolo ha già conquistato la candidatura ai Gotham Awards come miglior attrice

NOMINATIONS: Gotham Award, Sunset Film Circle Award, Indiana Film Journalists Association Award, Florida Film Critics Circle Award, Chicago Film Critics Association Award, Greater Western New York Film Critics Association Award, Music City Film Critics Association Award, Chicago Indie Critics Award, North Carolina Film Critics Association Award, 2 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), Columbus Film Critics Association Award, North Dakota Film Society Award, San Diego Film Critics Society Award, St. Louis Film Critics Association Award, London Critics Circle Film Award

WINNERS: Boston Online Film Critics Association Award, Indiana Film Journalists Association Award, Florida Film Critics Circle Award, Chicago Film Critics Association Award, Greater Western New York Film Critics Association Award, North Carolina Film Critics Association Award, EDA Award, Oklahoma Film Critics Circle Award, National Society of Film Critics Award, Hawaii Film Critics Society Award

RUNNER-UP (2°POSTO): Columbus Film Critics Association Award, San Diego Film Critics Society Award

2. VANESSA KIRBY (PIECES OF A WOMAN)

Salgono in maniera esponenziale le quotazioni per Vanessa Kirby, assente nelle previsioni di luglio, ma già quarta in quelle di ottobre complice la Coppa Volpi come miglior attrice conquistata all’ultimo Festival di Venezia per la sua struggente interpretazione nel film Pieces of a woman. Ha già al suo attivo una nomination ai Sunset Film Circle Awards

NOMINATIONS: Sunset Film Circle Award, Greater Western New York Film Critics Association Award, Music City Film Critics Association Award, 2 Alliance of Women Film Journalists Awards (EDA), San Diego Film Critics Society Award (rivelazione), St. Louis Film Critics Association Award, 2 London Critics Circle Film Awards

WINNERS: Festival di Venezia (miglior attrice)

1. VIOLA DAVIS (MA RAINEY’S BLACK BOTTOM)

Stabile in prima posizione Viola Davis che ha già conquistato per questo ruolo una candidatura ai Sunset Film Circle Awards, complice la sua applaudita interpretazione nell’adattamento cinematografico della piece teatrale di August Wilson, Ma Rainey’s Black Bottom, prodotto da Denzel Washington e in cui interpreta una diva del blues, ispirata alla figura di Ma Gertrude Rainey una delle prime cantanti blues ad incidere un disco. Così a distanza di 4 anni dalla statuetta vinta come supporter per Barriere, Viola Davis potrebbe ritornare a primeggiare nell’Awards Season ma questa volta per la categoria lead actress conquistando la 4a nomination della sua carriera.

NOMINATIONS: Sunset Film Circle Awards, Indiana Film Journalists Association Award, Florida Film Critics Circle Award, Chicago Film Critics Association Award, Greater Western New York Film Critics Association Award, Music City Film Critics Association Award, Chicago Indie Critics Award, North Carolina Film Critics Association Award, Alliance of Women Film Journalists Award (EDA), Columbus Film Critics Association Award, North Dakota Film Society Award, San Diego Film Critics Society Award, St. Louis Film Critics Association Award, London Critics Circle Film Award

WINNERS: Chicago Indie Critics Award

RUNNER-UP (2°POSTO): Los Angeles Film Critics Association Award, Florida Film Critics Circle Award, National Society of Film Critics Award

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OTHERS PREDICTIONS:

Previsioni Miglior attrice (LUGLIO)

Previsioni Miglior attrice (OTTOBRE)

Previsioni Miglior attrice (DICEMBRE)

OTHERS COMPETITORS:

GLENN CLOSE (HILLBILLY ELEGY)

WINNERS: 2° posto Miglior attrice ai Sunset Circle Film Award

MORFYDD CLARK (SAINT MAUD)

NOMINATIONS: Sunset Film Circle Award, British Independent Film Award, 2 London Critics Circle Film Awards

JULIA GARNER (THE ASSISTANT)

NOMINATIONS: Columbus Film Critics Association Award

WINNERS: 2° posto Miglior attrice ai Boston Society of Film Critics Award

JESSIE BUCKLEY (STO PENSANDO DI FINIRLA QUI)

NOMINATIONS: North Carolina Film Critics Association Award, St. Louis Film Critics Association Award, London Critics Circle Film Award

RUNNER-UP (2° POSTO): Indiana Film Journalists Association Award

ELISABETH MOSS (THE INVISIBLE MAN):

NOMINATIONS: Music City Film Critics Association Award, North Carolina Film Critics Association Award, Alliance of Women Film Journalists Award (EDA) (Daring Performance), Columbus Film Critics Association Award

ELISABETH MOSS (SHIRLEY):

NOMINATIONS: 2 Columbus Film Critics Association Awards

MARGOT ROBBIE (BIRDS OF PREY: AND THE FANTABULOUS EMANCIPATION OF ONE HARLEY QUINN)

RUNNER – UP (2°posto): Hollywood Critics Association (Midseason Award)

NICOLE BEHARIE (MISS JUNETEENTH)

NOMINATIONS: Chicago Indie Critics Award

WINNERS: Gotham Award

AUBREY PLAZA (BLACK BEAR)

NOMINATIONS: San Diego Film Critics Society Award