AGGIORNAMENTO: Chi vincerà nella categoria Miglior cortometraggio documentario?

Nella categoria Miglior cortometraggio di quest’anno (Best Live Action Short Film) troviamo 5 titoli che affrontano tematiche ben radicate nella nostra società. 5 storie che raccolgono con uno sguardo alternativo le dinamiche emotive del nostro tempo: dalle conseguenze dell’odio razziale alla piaga dei matrimoni forzati, dall’esplorazione dell’idea di solitudine al tema della “giustizia” automatizzata, fino ad una riflessione originale sul peso dell’assenza.

A differenza delle altre categorie relative al formato breve come il Best Animated Short Film, quella del Best Live Action Short Film è presente in alcuni riconoscimenti dell’Awards Season, anche se sono in realtà alcuni festival chiave a suggerire i potenziali competitors di questa categoria per la qualificazione agli Oscar come il BronzeLens Film Festival, il Cleveland International Film Festival, l’ Holly Shorts Film Festival e il Flickers’ Rhode Island Film Festival.

Quale cortometraggio ha più chance di vincere agli Oscar 2022 nella categoria Best Live Action Short Film?

1. THE LONG GOODBYE

diretto da Aneil Karia

Il vincitore del British Independent Film Award come miglior corto britannico, The Long Goodbye, parte come il grande favorito ai prossimi Oscar dopo aver conquistato diversi riconoscimenti durante la Stagione dei Premi tra cui il London Critics Circle Film Award (British/Irish Short Film of the Year). Prodotto, scritto e interpretato dal candidato all’Oscar Riz Ahmed, questo cortometraggio esplora le conseguenze dell’odio razziale vissuto in prima persona dal protagonista capace di trascinarsi in prima linea come testimoni di uno scenario terribile a cui può portare l’incitamento all’odio e il razzismo. In siffatto contesto viviamo la paura e il disorientamento di Riz e la sua famiglia britannica pachistana nel momento in cui un corteo di estrema destra si ferma nel suo quartiere arrivando a terrorizzarli dopo aver fatto irruzione nella loro casa.

GUARDA: https://www.youtube.com/watch?v=Lzz50xENH4g

NOMINATIONS:

WINNERS: British Independent Film Award (Best British Short), Gold List (Best Live Action Short), London Critics Circle Film Award (British/Irish Short Film of the Year), Palm Springs International ShortFest (Best Live-Action Short 15 Minutes and Under), South London International Film Festival, London UK (Best Short).

2. ALA KACHUU: TAKE AND RUN

diretto da Maria Blende

Ala Kachuu: Take and Run è cortometraggio svizzero in lingua kirghisa che affronta con doloroso realismo la piaga dei matrimoni forzati raccontando il dramma di una ragazza del Kirghizistan che viene rapita da un gruppo di giovani e portata nell’entroterra, dove sarà costretta a sposare uno sconosciuto. Divisa tra il suo desiderio di libertà e i vincoli religiosi della cultura kirghisa, la protagonista cerca disperatamente una via d’uscita.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=pRhWhNkPdiQ

NOMINATIONS:

WINNERS: Boston Short Film Festival (Best Narrative Short Film), Cleveland International Film Festival (Audience Choice Award), Durban International Film Festival (Best Short Film), Rhode Island International Film Festival (First Prize)

3. THE DRESS

diretto da Tadeusz Lysiak

L’idea di solitudine e isolamento esplorata attraverso lo sguardo di una donna nana che la società ha messo all’angolo è al centro di questo apprezzato cortometraggio polacco dal titolo The Dress, laddove la frustrazione sessuale della protagonista è frutto di un’indifferenza sociale che mina dall’interno la sua emotività. La sua insoddisfazione passa anche attraverso il suo lavoro di domestica in un motel fatiscente dove incontra vari personaggi che alimentano in lei un desiderio di “normalità”. Il suo semplice atto di acquistare “vestiti per appuntamenti” è una prova del suo estremo tentativo di apparire a tutti i costi in modo differente agli occhi degli sconosciuti, finendo per riconoscere nella diversità un’arma a doppio taglio.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=-m95ZJNbqNk

NOMINATIONS:

WINNERS: Atlanta Film Festival (Best Narrative Short), Polish Film Festival (miglior fotografia)

4. PLEASE HOLD

diretto da KD Davila

Il distopico cortometraggio della giovane cineasta americana di origini messicane KD Davila affronta con originalità e in sintonia con una società iper-connessa nei meandri dannosi della tecnologia, il tema discusso della “giustizia” automatizzata. Al centro della vicenda troviamo un giovane la cui vita viene improvvisamente e inspiegabilmente stravolta, dopo essere stato arrestato con accuse sconosciute. Lo vedremo per tutto il tempo chiuso in una stanza, dove non ha nulla con cui comunicare, tranne un compagno di cella simile a Siri, la cui voce automatizzata valuta le sue probabilità di un verdetto di colpevolezza o di innocenza.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=fnbDNv3uAl0

NOMINATIONS: Casting Society of America (ARTIOS Award)

WINNERS: Florida Film Festival (Best Narrative Short), Palm Springs International ShortFest (Special Jury Award)

5. ON MY MIND

diretto da Martin Strange-Hansen

On my mind è un cortometraggio danese la cui candidatura è arrivata a sorpresa considerando che aveva vinto solamente il Premio del pubblico ad una kermesse nazionale come il Flensburg Short Film Festival. Tutto merito del suo script che è riuscito a valicare le barriere linguistiche e ad entrare nel cuore degli Academy. Il soggetto è semplice ma c’è una bella idea di fondo: un uomo vuole cantare una canzone per sua moglie. Deve essere oggi, deve essere adesso. È una questione di vita, di morte e di karaoke, perché è il disagio psicologico di questo antieroe quotidiano che resta il punto centrale di questo cortometraggio, assemblato pezzo per pezzo con un incredibile senso di continuità. Guardare all’orizzonte per capire che la vita continua è senza dubbio la chiave contro la sofferenza dell’assenza, della tristezza e del dolore.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=JVnR-hmf0a4

NOMINATIONS:

WINNERS: Flensburg Short Film Festival (Premio del pubblico)

APPROFONDIMENTO:

Awards Table 2021/2022: tutti i premi della stagione cinematografica