AGGIORNAMENTO: Chi vincerà nella categoria Best International Feature Film?

Quest’anno per la categoria Miglior cortometraggio documentario troviamo 5 titoli particolarmente supportati dalla critica americana per i loro messaggi di integrazione e inclusione. 5 storie che affrontano le contraddizioni del nostro tempo, trasformando la loro marginalità in un esempio universale di coraggio e auto-determinazione: dal dramma dei rifugiati afgani alla storia della prima black woman ad essere stata inserita nella Basketball Hall of Fame, dal mondo emotivo di una squadra di football composta da atleti sordi al tema della responsabilità collettiva negli episodi di bullismo, fino ad un ritratto devastante sulla condizione dei senzatetto negli Stati Uniti

La categoria del Best Documentary Short Subject può avvalersi, in termini di previsioni, di alcuni premi dedicati al cinema documentario come il Cinema Eye Honors Award, il Critics Choice Documentary Awards e l’International Documentary Award dove troviamo delle categorie apposite per il formato breve.

Quale cortometraggio documentario ha più chance di vincere agli Oscar 2022 nella categoria Best Documentary Short?

1. THREE SONGS FOR BENAZIR

diretto da Elizabeth e Gulistan Mirzaei

La vita di una coppia di adolescenti sposati in un campo profughi di Kabul è al centro di questo commovente doc capace di bilanciare l’angoscia quotidiana dettata dal clima di sorveglianza del campo con le speranze dei due giovani (Shaista e Benazir) simbolo di un’intera generazione di rifugiati afgani alla costante ricerca di una stabilità che tarda ad arrivare. Il giovane protagonista è combattuto tra il desiderio di essere il primo della sua tribù ad arruolarsi nell’esercito nazionale afgano e la responsabilità di mettere su famiglia con Benazir.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=A51kP2EjuG0

NOMINATIONS: 1 Cinema Eye Honors

WINNERS: Cinema Eye Honors (Outstanding Achievement in Nonfiction Short Filmmaking), Australian Screen Editors (Best Editing in a Documentary/Series), Full Frame Documentary Film Festival (Jury Award for Best Short)

2. THE QUEEN OF BASKETBALL

diretto da Ben Proudfoot

Con The Queen of Basketball, il giovane regista Ben Poudfoot, già candidato lo scorso anno per il doc A Concerto is a Conversation, ci riprova con un cortometraggio biografico sulla pioniera dello sport americano, Luisa Harris Stewart, prima black woman ad essere stata inserita nella Basketball Hall of Fame, morta poche settimane fa all’età di 66 anni. Il suo coinvolgente monologo sulle fasi della sua carriera in cui ha superato con difficoltà le barriere legate al colore della sua pelle e alla sua identità di genere è supportato da una serie vertiginosa di foto, titoli di giornali e videoclip che raccontano la sua incredibile ascesa nel mondo del basket ponendosi come fonte di ispirazione per le successive generazioni di sportive.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=nRGsgb4WOzw

NOMINATIONS: 1 Critics Choice Documentary Award

WINNERS: Critics Choice Documentary Award (Best Documentary Short), Palm Springs International ShortFest (Best Documentary Short)

3. AUDIBLE

diretto da Matthew Ogens

In Audible il regista ci porta a vivere in prima persona il mondo emotivo di una squadra di football della Maryland School for the Deaf composta da atleti sordi come Amaree McKenstry-Hall. I timori e le paure dei giocatori ansiosi di difendere la loro serie di vittorie consecutive si mescolano alle conseguenze della tragica perdita di un caro amico per suicidio. Quando non siamo sul campo diamo uno sguardo alle vite di diversi studenti della Maryland School for the Deaf: da Amaree che è diventato sordo dopo la meningite infantile e usa i suoi impianti cocleari solo per ascoltare musica, a Jalen, i cui balletti con le cheerleader a bordo campo rendono ogni partita divertente, fino a Lera, la cui relazione in erba con Amaree sembra solo confondere entrambi. Tutti loro stanno ancora vacillando per il suicidio del loro amico Teddy, una perdita che li ha cambiati per sempre, e mentre si preparano a giocare con una squadra di udenti, impariamo a conoscere le loro vite sia sul campo che fuori, e cosa significa per loro far parte di questo tipo di comunità.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=G5htMIBhdGk

NOMINATIONS: Hollywood Music in Media Award (Best Original Score – Short Film, Documentary), Critics’ Choice Award (Best Short Documentary), AFI Docs Festival (Best Short Documentary)

WINNERS:

4. WHEN WE WHERE BULLIES

diretto da Jay Rosenblatt

Presentato al Sundance Film Festival dello scorso anno e vincitore del Gran Premio della Giuria al Florida Film Festival, When We Where Bullies ha il merito di affrontare con schiettezza il tema della responsabilità collettiva negli episodi di bullismo. Così il regista nel ricordare un incidente al liceo avvenuto negli anni 60′ rintraccia molti dei suoi compagni di classe dell’epoca per ottenere le loro prospettive e i loro ricordi su quello che avvenne quel giorno con lo scopo di capire cosa può spingere un adolescente a fare del male ad un suo coetaneo. In modo giocoso ma toccante, inizia a capire la sua complicità e la natura sfuggente della memoria.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=hyt5Q1-u7_Q

NOMINATIONS:

WINNERS:

5. LEAD ME HOME

diretto da Pedro Kos e Jon Shenk

Lead me Home offre un ritratto devastante sulla condizione dei senzatetto negli Stati Uniti in tre grandi città come Seattle, San Francisco e Los Angeles. Nel tentativo di dare non solo un volto ma anche un’identità a queste persone, si cerca di responsabilizzare lo spettatore puntando il dito verso le istituzioni incapaci di gestire un’emergenza umanitaria come questa. Le lunghe carrellate dall’alto delle tendopoli che fungono da centro di abitazione per la massa umana dei senzatetto mostrano un mondo parallelo in cui ci si aggrappa alla vita con quello che si ha tra testimonianze strazianti e momenti di tenera condivisione.

TRAILER: https://youtu.be/moekzAxXe0o

NOMINATIONS:

WINNERS:

APPROFONDIMENTO:

Awards Table 2021/2022: tutti i premi della stagione cinematografica