AGGIORNAMENTO: Oscar 2022: i 15 film da tenere d’occhio (previsioni dicembre 2021)

Prima dell’inizio ufficiale della Stagione dei Premi un nome che ritornava spesso nelle conversazioni dei critici sugli Oscar era quello di Marlee Matlin per CODA attestandosi come la prima e unica attrice sorda ad avvicinarsi per la seconda volta all’Oscar, dopo aver già conquistato l’ambita statuetta nel 1987 nel film cult Figli di un Dio minore. Purtroppo però ha dovuto ridimensionare le sue chance dopo essere stata esclusa da alcuni riconoscimenti chiave nonostante la candidatura ai Gotham Awards, ai Satellite Awards e agli Hollywood Critics Association Awards.

Successivamente è “spuntata” Aunjanue Ellis per King Richard, inseguita da Kirsten Dunst per Il potere del cane e Ruth Negga per Passing. Poi però quando West Side Story è stato presentato ufficialmente alla stampa americana le cose sono nuovamente cambiate con Ariana DeBose che premio dopo premio ha iniziato a conquistare la leadership. A tal proposito questa categoria è una delle poche a non essere stata stravolta dalle candidature dei BAFTA, dato che la sestina è composta dalle principali supporter in lizza per l’Oscar (con la sola esclusione della Dunst).

Intanto gradualmente il cerchio si stringe: dalle 15 potenziali candidate del mese di Settembre siamo passati alle 12 del mese di Novembre, poi alle 10 del mese di Dicembre e ora infine alle 8 supporter favorite per una candidatura agli Oscar nella categoria Best Supporting Actress tra conferme, esclusioni e qualche interessante new entry…

Quali attrici hanno più chance di ottenere la nomination agli Oscar 2022 nella categoria Best Actress in a Supporting Role?

8. JESSIE BUCKLEY (The Lost Daughter)

La recente nomination ai BAFTA consente alla talentuosa Jessie Buckley (The Lost Daughter) di recuperare terreno (dato che era uscita fuori dal radar delle previsioni nel mese di dicembre) e posizionarsi tra le possibili sorprese di questa categoria in vista delle candidature agli Oscar, considerando che è stata esclusa dai principali premi chiave, anche se però la sua presenza nella rosa dei Gotham Awards e degli Independent Spirit Awards, lascia aperta qualche speranza. Per la Buckley che per questo ruolo ha vinto il Boston Society of Film Critics Award e il Toronto Film Critics Association Award, si tratterebbe della sua prima nomination agli Oscar dopo averci provato lo scorso anno con l’originale film di Charlie Kaufman Sto pensando di finirla qui che gli fece guadagnare numerose candidature ai Film Critics Association Awards.

Previsioni Settembre: 10° su 15

Previsioni Novembre: 10° su 12

Previsioni Dicembre: ASSENTE

7. RITA MORENO (WEST SIDE STORY)

Dopo la prima proiezione ufficiale di West Side Story, Rita Moreno, già vincitrice di 1 Oscar 60 anni fa’ proprio per West Side Story nella categoria Miglior Attrice non protagonista (ricopriva il ruolo che Ariana DeBose interpreta nella nuova versione), è stata travolta da un’ondata di apprezzamenti da parte della critica americana al punto da indicarla come una potenziale competitor di questa categoria. Purtroppo però questo supporto non si è trasformato automaticamente in premi dato che non ha vinto alcun riconoscimento ma ha ottenuto solo una manciata di nominations tra i premi della critica, in compenso però è stata candidata ai Critics Choice Awards. Di conseguenza anche se non ha brillato durante la Stagione dei Premi, il suo nome non è da escludere in virtù del forte apprezzamento da parte di tutta la comunità di Hollywood.

Previsioni Settembre: ASSENTE

Previsioni Novembre: ASSENTE

Previsioni Dicembre: su 10

6. ANN DOWD (MASS)

Conosciuta al grande pubblico per la sua partecipazione alla serie TV drammatica The Handmaid’s Tale nei panni di zia Lydia Clements, con cui ha vinto nel 2017 un Emmy Award e nel 2018 un Critics Choice Award nella categoria Best Supporting Actress, Ann Dowd potrebbe ottenere finalmente la prima nomination agli Oscar della sua carriera grazie alla sua applaudita interpretazione nel dramma corale sulla elaborazione del lutto dal titolo Mass. Inizialmente partita come una delle favorite, ha poi perso terreno a causa della sua esclusione da alcuni premi chiave come i SAG Awards e i Golden Globe. In compenso ha ottenuto tra le varie nominations quella ai Critics Choice Awards e ai BAFTA, vincendo ben 7 premi tra quelli assegnati dai circoli dei critici americani tra cui il St. Louis Film Critics Association Award e il Music City Film Critics Association Award.

Previsioni Settembre: 2° su 15

Previsioni Novembre: 4° su 12

Previsioni Dicembre: 6° su 10

5. RUTH NEGGA (PASSING)

Sulla carta la seconda candidatura di Ruth Negga agli Oscar per la pellicola Passing di Rebecca Hall (dopo quella ottenuta nel 2018 come miglior attrice per Loving) è a portata di mano considerando che ha conquistato numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso National Society of Film Critics Award complice la sua performance nei panni di una donna afroamericana che finge di essere “bianca” per sfuggire al pregiudizio razziale in una prova mirabile in cui coniuga forza e disperazione. L’unica nota dissonante che potrebbe allontanarla dalla cinquina finale è la mancata nomination ai Critics Choice Awards con cui avrebbe fatto “en plein”.

Previsioni Settembre: 4° su 15

Previsioni Novembre: 5° su 12

Previsioni Dicembre: 5° su 10

4. KIRSTEN DUNST (IL POTERE DEL CANE)

Anche se è stata esclusa a sorpresa dalle nominations ai BAFTAKirsten Dunst resta in pole position per ottenere la prima nomination agli Oscar della sua carriera (finalmente!) colmando la delusione del 2012 quando fu snobbata dagli Academy nonostante la sua incredibile performance nella pellicola di Lars Von Trier, Melancholia. Tutto merito della sua performance nell’ultimo film di Jane Campion, Il potere del cane, che le ha fatto finora guadagnare molti riconoscimenti tra quelli assegnati dai critici americani tra cui il San Francisco Film Critics Award e l’Austin Film Critics Association Award.

Previsioni Settembre: 3° su 15

Previsioni Novembre: 1° su 12

Previsioni Dicembre: 4° su 10

3. AUNJANUE ELLIS (KING RICHARD)

Aunjanue Ellis per il biopic King Richard è entrata nella corsa agli Oscar trainata dall’Oustanding Performers of the Year Award vinto al Santa Barbara Film Festival a cui è seguito un prestigioso National Board of Review che l’hanno catapultata nella Stagione dei Premi. Da quel momento è diventata una costante di questa categoria riuscendo a conquistare la nomination a tutti i riconoscimenti chiave ad eccezione dei SAG Awards. In compenso ha ricevuto diversi premi tra quelli assegnati dai critici tra cui il Washington DC Area Film Critics Association Award avvicinandosi sempre di più alla sua prima candidatura agli Oscar.

Previsioni Settembre: ASSENTE

Previsioni Novembre: 3° su 10

Previsioni Dicembre: 3° su 10

2. CAITRIONA BALFE (BELFAST)

La Balfe per la sua convincente prova nel film Belfast di Kenneth Branagh anche se non ha particolarmente brillato durante l’Awards Season vincendo solo un paio di premi (il Sunset Circle Award, il San Diego Film Critics Society Award ma come miglior attrice e l’Iowa Film Critics Association Award) è comunque riuscita ad ottenere la candidatura a tutti i riconoscimenti chiave, dal SAG Award al BAFTA, rafforzando sempre di più le sue chance di entrare nella cinquina finale degli Oscar. Di conseguenza la scelta di “direzionarla” verso la categoria Miglior attrice non protagonista si è rivelata vincente dato che inizialmente era considerata una potenziale competitor per la categoria Miglior attrice protagonista (ha ottenuto infatti ad inizio stagione una nomination ai British Independent Film Awards come Lead Actress).

Previsioni Settembre: 8° su 15

Previsioni Novembre: 2° su 12

Previsioni Dicembre: 2° su 10

1. ARIANA DEBOSE (WEST SIDE STORY)

Diciamolo subito: Ariana DeBose per il ruolo di Anita nella nuova versione di West Side Story (il personaggio che nel 61′ fece guadagnare all’attrice Rita Moreno l’ambita statuetta) partiva favorita anche nelle previsioni iniziali dello scorso anno e cioè prima che questo film fosse posticipato! Di conseguenza la sua performance era particolarmente attesa dalla critica americana che l’ha subito incoronata tra le supporter, consentendole di conquistare numerosi Film Critics Awards tra cui il Los Angeles Film Critics Association Award oltre al Golden Globe. Inoltre la sua assenza nella rosa delle candidate ai Satellite Awards e agli Hollywood Critics Association Awards è giustificata dal fatto che il film non era stato ancora presentato alla stampa. Successivamente è diventata una presenza fissa nelle nominations di queste categorie attestandosi come la favorita da battere.

Previsioni Settembre: 5° su 15

Previsioni Novembre: 8° su 12

Previsioni Dicembre: 1° su 10

APPROFONDIMENTO:

Awards Table 2021/2022: tutti i premi della stagione cinematografica

Oscar 2022: i favoriti per una nomination nella categoria Miglior Regia

Oscar 2022: le favorite per una nomination nella categoria Miglior Attrice

Oscar 2022: i favoriti per una nomination nella categoria Miglior Attore

Oscar 2022: le favorite per una nomination nella categoria Miglior Attrice non protagonista

Oscar 2022: i favoriti per una nomination nella categoria Miglior Attore non protagonista

Oscar 2022: i film favoriti nella categoria Miglior film d’animazione

Oscar 2022: i film favoriti nella categoria Miglior film internazionale

Oscar 2022: i doc favoriti nella categoria Miglior documentario

Nominations Oscar 2022

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

-Jessie Buckley (THE LOST DAUGHTER)

-Kirsten Dunst (IL POTERE DEL CANE)

-Aunjanue Ellis (KING RICHARD)

-Judi Dench (BELFAST)

-Ariana DeBose (WEST SIDE STORY)

OUT OF OSCARS: esclusa Ruth Negga (Passing), Caitriona Balfe (Belfast)