AGGIORNAMENTO: Oscar 2022: i 15 migliori film da tenere d’occhio (previsioni dicembre)

Assegnati i prestigiosi Los Angeles Film Critics Association Awards (LAFCA), i premi con cui i critici di Los Angeles eleggono ogni anno le migliori proposte cinematografiche della stagione. Anche se i loro verdetti hanno un peso relativo sull’Awards Season dato che su 45 edizioni il vincitore del premio per il miglior film è stato confermato agli Oscar solo 11 volte (Qualcuno volò sul nido del cuculo, Kramer contro Kramer, Voglia di tenerezza, Amadeus, Gli Spietati, Schindler’s List, The Hurt Locker, Spotlight, Moonlight, Roma, Parasite), essi si rivelano comunque importanti per capire quali film e quali interpretazioni possono beneficiare del favore dei critici di Los Angeles nella corsa agli Oscar.

Su questa lunghezza d’onda basti pensare che nella passata edizione 5 verdetti decretati dai LAFCA sono stati poi confermati agli Oscar: miglior regia (Chloé Zhao per Nomadland), miglior script originale (Promising Young Woman), miglior colonna sonora (Soul), miglior attrice non protagonista (Youn Yuh-jung per Minari), miglior scenografia (Mank).

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è giappone-oscar.png

Quest’anno a vincere il premio nella categoria principale e cioè quella per il Miglior film, oltre a quello per il Miglior script, è stata la pellicola favorita ai prossima Oscar per il Miglior film internazionale in rappresentanza del Giappone dal titolo Drive My Car di  Ryusuke Hamaguchi che ha al suo attivo numerosi riconoscimenti tra cui 4 Boston Society of Film Critics Awards (miglior film, miglior regia, miglior attore, miglior adattamento). E’ la terza volta negli ultimi anni che il premio per la miglior pellicola viene assegnato ad un film non in lingua inglese come è accaduto per Parasite (4 Oscar) e Roma (3 Oscar).

A conquistare però il “maggior” numero di premi è stata la pluripremiata pellicola Il potere del cane, a cui sono stati assegnati 3 riconoscimenti tra cui miglior fotografia (Ari Wegner), miglior attore non protagonista (ex-equo) e miglior regia, attestando Jane Campion come la frontrunner di questa categoria in vista degli Oscar, dopo aver conquistato quasi tutti i premi assegnati finora dalle associazioni dei critici americani: dal Washington DC Area Film Critics Association Award al Phoenix Critics Circle Award.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è copert.jpeg

Segue con 2 premi il film spagnolo Madres Paralelas, firmato dal maestro del melodramma moderno Pedro Almodovar, che ha vinto non solo nella categoria Miglior attrice (Penelope Cruz), ma anche in quella per la Miglior colonna sonora targata Alberto Iglesias che ha composto per questa pellicola una meravigliosa partitura. Quest’ultimo riconoscimento si aggiunge alle candidature conquistate a 3 premi chiave dell’Awards Race per il Best Original Score: quella agli Hollywood Music In Media Awards, ai Golden Globe e ai Satellite Awards.

A quota 2 riconoscimenti (miglior montaggio, miglior documentario) anche il doc leader di questa appassionante Stagione dei Premi, Summer of Soul che ripercorre un particolare evento dell’estate del 1969, appena cento miglia a sud di Woodstock, quando si svolse lo storico Harlem Cultural Festival il cui girato non è mai stato visto e in gran parte dimenticato, fino ad ora. In tal senso questo doc fa luce sull’importanza del potere curativo della musica nella storia, specialmente durante i periodi di inquietudine. All’interno del doc ci sono interventi musicali inediti di Stevie Wonder, Nina Simone, Sly and the Family Stone, Gladys Knight and the Pips, Mahalia Jackson, BB King, The 5th Dimension e tanti altri.

Tra i verdetti interessanti spicca il premio per il Miglior attore non protagonista laddove ha vinto non solo il favorito di questa categoria per gli Oscar, Kodi Smit-McPhee per Il potere del cane dopo aver vinto numerosi premi assegnati dalle associazioni dei critici americani tra cui il New York Film Critics Circle Award e il Chicago Film Critics Association Award, ma anche e dunque a pari merito l’attore francese Vincent Lindon (già candidato per questo ruolo ai
Florida Film Critics Circle Awards e ai DiscussingFilm Critics Awards) per il provocatorio film vincitore della Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes, Titane, scelto dalla Francia per la competizione internazionale dei prossimi Academy Awards.

Ecco la lista dei vincitori dei Los Angeles Film Critics Association Awards 2021:

MIGLIOR FOTOGRAFIA: Ari Wegner (IL POTERE DEL CANE)

MIGLIOR COLONNA SONORA: Alberto Iglesias (MADRES PARALELAS)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Ariana DeBose (WEST SIDE STORY)

MIGLIOR SCENOGRAFIA: Steve Saklad (BARB AND STAR GO TO VISTA DEL MAR)

MIGLIOR MONTAGGIO: Joshua L. Pearson (SUMMER OF SOUL)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Vincent Lindon (TITANE) / Kodi Smit-McPhee (IL POTERE DEL CANE)

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: FLEE

Douglas Edwards Experimental Film: THE WORKS AND DAYS (OF TAYOKO SHIOJIRI IN THE SHIOTANI BASIN)

MIGLIOR SCENEGGIATURA: Ryusuke Hamaguchi, Takamasa Oe (DRIVE MY CAR)

MIGLIOR DOCUMENTARIO: SUMMER OF SOUL

MIGLIOR ATTRICE: Penelope Cruz (MADRES PARALELAS)

MIGLIOR ATTORE: Simon Rex (RED ROCKET)

MIGLIOR REGIA: Jane Campion (IL POTERE DEL CANE)

MIGLIOR FILM: DRIVE MY CAR

MIGLIOR FILM STRANIERO: PETITE MAMAN

Fonte: LAFCA

APPROFONDIMENTO:

Awards Table 2021/2022: tutti i premi della stagione cinematografica

Oscar 2022: i favoriti per una nomination nella categoria Miglior Regia

Oscar 2022: le favorite per una nomination nella categoria Miglior Attrice

Oscar 2022: i favoriti per una nomination nella categoria Miglior Attore

Oscar 2022: le favorite per una nomination nella categoria Miglior Attrice non protagonista

Oscar 2022: i favoriti per una nomination nella categoria Miglior Attore non protagonista

Oscar 2022: i film favoriti nella categoria Miglior film d’animazione

Oscar 2022: i film favoriti nella categoria Miglior film internazionale

Oscar 2022: i doc favoriti nella categoria Miglior documentario