AGGIORNAMENTO: Oscar 2022: i 25 film da tenere d’occhio (previsioni ottobre 2021)

Rispetto alle previsioni redatte nel mese di luglio cambia leggermente lo scenario per quanto riguarda la categoria Miglior attrice, complici non solo le recenti nominations ai Gotham Awards ma anche e soprattutto le proiezioni ai successivi Festival come quello di Venezia, Telluride, Toronto e San Sebastian che hanno permesso ai critici di farsi un’idea più precisa su alcune attese interpretazioni, che hanno quindi subito un ridimensionamento, facendo avanzare altre prove verso un nuovo podio.

Per ora escono di scena (ma potrebbero rientrare sotto l’onda dei primi premi) Jennifer Lawrence per Don’t Look Up, la rivelazione Emilia Jones per Coda (anche se candidata ai Gotham Awards per il miglior esordio) e Rachel Zegler per West Side Story per lasciare il posto ad altre interessanti new entry che inizialmente si pensava potessero gareggiare come supporter: è il caso per esempio di Jodie Comer che domina la scena in The Last Duel. Senza dimenticare l’interpretazione vincitrice del premio per la Miglior attrice all’ultimo Festival di Cannes Renate Reinsve protagonista del film norvegese di Joachim Trier, La persona peggiore del mondo.

Quali attrici hanno più chance di entrare nella corsa agli Oscar 2022 nella categoria Lead Actress?

12. Tessa Thompson (PASSING)

Grazie alla nomination ai Gotham Awards nella nuova categoria inclusiva Outstanding Lead Performance, Tessa Thompson si conferma una delle potenziali competitors per una nomination ai prossimi Oscar complice la sua sorprendente prova nell’opera prima di Rebecca Hall, Passing, proiettata con successo all’ultimo Sundance Film Festival. Nell’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 1929 scritto da Nella Larsen, la Thompson interpreta una donna (Irene) che condivide con una sua ex-compagna del liceo (Clare, interpretata dalla candidata agli Oscar Ruth Negga) un’ossessione reciproca che minaccia entrambe le loro realtà accuratamente costruite.

11. Rooney Mara (LA FIERA DELLE ILLUSIONI)

A distanza di 6 anni dalla sua ultima nomination agli Oscar (era in lizza come supporter per il meraviglioso film di Todd Haynes, CarolRooney Mara potrebbe ottenere la sua 3a candidatura (la prima nel 2012 come miglior attrice con il film The Girl with the Dragon Tattoo). Tutto merito della sua prova nell’attesissima pellicola di Guillermo Del Toro, La fiera delle illusioni (Nightmare Alley), in cui la Mara interpreta Molly, uno dei personaggi che troviamo nel Luna Park gestito dal cinico giostraio (Bradley Cooper) che con l’aiuto di una folle psichiatra (Cate Blanchett) cercherà di sfruttare il suo innato talento per manipolare i suoi facoltosi clienti.

10. Renate Reinsve (LA PERSONA PEGGIORE DEL MONDO)

La rivelazione del Festival di Cannes, Renate Reinsve che per la sua interpretazione nell’apprezzato film di Joachim Trier, La persona peggiore del mondo, ha vinto il premio per la Miglior Attrice, potrebbe essere una delle sorprese di questa categoria. Per la Reinsve che ha al suo attivo una sola candidatura nel 2016 agli Amanda Awards, i premi nazionali norvegesi, come miglior attrice non protagonista per la commedia Welcome to Norway si tratta di una vera e propria svolta per la sua carriera.

9. Nicole Kidman (BEING THE RICARDOS)

Mantiene la sua posizione nella lista Nicole Kidman (era al posto anche nelle previsioni di luglio) che potrebbe ottenere la sua quinta nomination dopo aver vinto l’Oscar nel 2003 nella categoria lead actress per il meraviglioso The Hours. L’occasione è offerta dalla sua attesissima interpretazione nei panni di una delle icone per eccellenza della comicità americana degli anni 50′, la leggendaria Lucille Ball nel film Being the Ricardos di Aaron Sorkin al fianco di Javier Bardem nei panni di suo marito Desi Arnaz, entrambi star della storica sitcom della CBS, I Love Lucy in cui dividevano la scena con gli attori Vivian Vance (Nina Arianda) e William Frawley (J.K.Simmons).

8. Jodie Comer (THE LAST DUEL)

L’altra new entry che merita tutta la vostra attenzione è sicuramente Jodie Comer che domina letteralmente la scena nell’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo storico di Eric Jager, The Last Duel, presentato Fuori Concorso all’ultimo Festival di Venezia. Presente nelle previsioni precedenti per la categoria Miglior attrice non protagonista, è stata poi indirizzata verso quella della Miglior Attrice, complice una prova davvero incredibile che potrebbe avvicinarla alla sua prima candidatura agli Oscar dopo aver vinto grazie alla serie TV di successo Killing Eve un Emmy e un BAFTA. Nel film medievale The Last Duel, la Comer veste i panni di Marguerite de Carrouges, la moglie disonorata del cavaliere (Matt Damon) che sfiderà all’ultimo duello il suo scudiero (Adam Driver).

7. Jennifer Hudson (RESPECT)

Retrocede Jennifer Hudson rispetto alle previsioni di luglio dove si era piazzata al 1° posto a causa di una serie di giudizi contrastanti sul tanto atteso biopic sulla Regina del Soul, Aretha Franklin dal titolo Respect. In compenso la sua performance è uno dei pochi aspetti maggiormente apprezzati dalla critica americana che potrebbe aiutarla a conquistare la sua seconda nomination agli Oscar dopo averlo già vinto nel 2007 come supporter per Dreamgirls.


6. Penelope Cruz (MADRES PARALELAS)

Sicuramente se la Spagna avesse scelto per la competizione del Miglior Film Internazionale l’ultimo apprezzato lavoro di Pedro Almodovar, Madres Paralelas, la strada della sua protagonista per gli Oscar sarebbe stata senza ostacoli. Ciò nonostante la 3 volte candidata agli Oscar, Penelope Cruz, vincitrice della statuetta come supporter nel 2009 per il film di Woody Allen,Vicky Cristina Barcelona, potrebbe ugualmente avvicinarsi alla Oscars Race, guadagnando molte posizioni rispetto alle previsioni precedenti dove era al 10° posto, complice la vittoria della Coppa Volpi come miglior attrice all’ultimo Festival di Venezia.

5. Frances McDormand (THE TRAGEDY OF MACBETH)

Salgono leggermente le quotazioni per la tre volte vincitrice dell’Oscar come miglior attrice Frances McDormand (ne ha vinto un quarto come produttrice per il film Nomadland) che potrebbe conquistare l’ottava candidatura della sua carriera (la 4a nella categoria Lead Actress) dopo la proiezione del suo ultimo film The Tragedy of Macbeth di Joel Coen presentato tra gli applausi al New York Film Festival di quest’anno. Si tratta del 12° adattamento cinematografico della famosa tragedia di Shakespeare, Macbeth, che vede la McDormand (che ha già interpretato Lady Macbeth in una versione teatrale di Daniel Sullivan al Theatre di Berkeley nel 2013) in coppia con il premio Oscar Denzel Washington.

4. Olivia Colman (THE LOST DAUGHTER)

Tra le new entry di spicco di questa lista si fa notare Olivia Colman per il film The Lost Daughter della talentuosa Maggie Gyllenhaal, assente nelle previsioni di luglio, ma ora in pole position per una candidatura dopo non solo la presentazione all’ultimo Festival di Venezia ma anche per via della sua preziosa nomination ai Gotham Awards nella categoria Outstanding Lead Performance. Per la Colman si tratterebbe della sua 3a candidatura agli Oscar dopo averlo vinto nel 2018 per La Favorita e ottenuto lo scorso anno la noms come supporter per il meraviglioso The Father.

3. Lady Gaga (HOUSE OF GUCCI)

Blinda per ora la sua posizione nel podio (era al 3° posto anche nelle previsioni precedenti) l’eclettica e creativa Lady Gaga che potrebbe tornare nuovamente nella Oscars race grazie alla sua attesa prova nell’ultimo film di Ridley Scott, House of Gucci, in cui interpreta Patrizia Reggiani, incriminata per aver architettato l’assassinio del suo ex marito, Maurizio Gucci, nipote del famoso stilista italiano Guccio Gucci. E’ una delle tre attrici di questa lista (insieme a Nicole Kidman e Cate Blanchett) la cui potenziale candidatura pende in vista di un riscontro da parte della critica, dato che i loro film a differenze delle altre possibili nominate non sono stati ancora proiettati. Per Lady Gaga potrebbe quindi arrivare la seconda candidatura come miglior attrice ma in totale la terza se consideriamo anche l’Oscar vinto per la miglior canzone del film A star is born.

2. Jessica Chastain (THE EYES OF TAMMY FAYE)

Dopo la presentazione al San Sebastian International Film Festival del suo ultimo film, The Eyes of Tammy Faye, tratto dal documentario omonimo di Fenton Bailey (2000), dove Jessica Chastain, che interpreta la telepredicatrice Tammy Faye Bakker tra ascesa, caduta e redenzione, ha vinto la Conchiglia d’Argento per la miglior interpretazione femminile, sono salite le sue quotazioni (era quarta nelle previsioni precedenti). In siffatto contesto crescono le sue chance di conquistare la terza candidatura agli Oscar della sua carriera dopo quelle ottenute nel 2012 come supporter per The Help e nel 2013 come miglior attrice protagonista per Zero Dark Thirty. 

1. Kristen Stewart (SPENCER)

Rispetto alle previsioni precedenti, Kristen Stewart (era al 5° posto nelle previsioni di luglio) guadagna terreno e si piazza in vetta dopo la proiezione ufficiale della pellicola Spencer all’ultimo Festival di Venezia, laddove la sua interpretazione è stata particolarmente apprezzata dalla critica internazionale. Il recente Performer Tribute che le sarà assegnato alla cerimonia dei prossimi Gotham Awards è solo il primo dei riconoscimenti che si prepara a ricevere quest’anno. In siffatto contesto dopo aver sfiorato la nomination agli Oscar nel 2015 come supporter per la sua applaudita prova nel film Clouds of Sils Maria di Olivier Assayas che le fece guadagnare numerosi premi durante l’Awards Season di quell’anno, Kristen Stewart potrebbe ottenere la consacrazione che merita grazie all’intuito del talentuoso regista cileno, Pablo Larrain che ha firmato con questo film il suo personale omaggio a Lady Diana.

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