Annunciate le attesissime nominations ai SAG Awards (Screen Actors Guild Award), i rinomati premi cinematografici e televisivi assegnati annualmente dal sindacato degli attori che rappresenta più di 150.000 membri. I loro verdetti hanno un ruolo chiave nella Stagione dei Premi perchè permettono di prevedere quali sono gli attori e le attrici che hanno più chance di conquistare una nomination agli Oscar. A tal proposito molto spesso i loro vincitori corrispondono alle scelte degli Academy Awards nel comparto attoriale

Su questa lunghezza d’onda basta ricordare che nella storia dei SAG Awards su 26 edizioni la percentuale dei risultati dei SAG Awards poi confermati agli Oscar è piuttosto alta: con 19 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attrice, con 22 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attore, con 18 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attrice non protagonista, con 17 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attore non protagonista, con 12 vittorie corrispondenti nella categoria miglior cast che corrisponde a quella del miglior film agli Oscar.

SAG Awards 2021: le nominations

Nella categoria MIGLIOR ATTORE confermato il trio di punta di questa appassionante Stagione dei Premi che vede in testa il compianto Chadwick Boseman per Ma Rainey’s Black Bottom (Los Angeles Film Critics Association Award, San Francisco By Area Film Critics Circle Award), seguito da Riz Ahmed per Sound of Metal (National Board of Review, New York Film Critics Online Award), e da Anthony Hopkins per The Father (Boston Society of Film Critics Award). Felice sorpresa per Steven Yeun per Minari (North Texas Film Critics Association Award e 2°posto ai New Mexico Film Critics Association Awards. Chiude la cinquina Gary Oldman per Mank.

Snobbato “ancora” Delroy Lindo per Da 5 Bloods dopo esser stato escluso a sorpresa dai Golden Globe, nonostante avesse dalla sua parte alcuni premi assegnati dalle associazioni dei critici americani tra cui il prestigioso National Society of Film Critics Award.

  • Chadwick Boseman – Ma Rainey’s Black Bottom
  • Riz Ahmed – Sound of Metal
  • Anthony Hopkins – The Father
  • Gary Oldman – Mank
  • Steven Yuen – Minari

Nella categoria MIGLIOR ATTRICE confermate le 4 teste di serie: Frances McDormand per Nomadland (National Society of Film Critics Award), Carey Mulligan per Promising Young Woman (National Board of Review), Viola Davis per Ma Rainey’s Black Bottom (Philadelphia Film Critics Circle Award) e Vanessa Kirby per Pieces of a Woman (Coppa Volpi al Festival di Venezia). “Riabilitata” Amy Adams per Hillbilly Elegy dopo essere stata esclusa da tutti i premi assegnati dalla critica americana (ha conquistato solo il 2°posto ai Sunset Film Circle Awards ma come miglior attrice non protagonista)

  • Frances McDormand – Nomadland
  • Carey Mulligan – Promising Young Woman
  • Viola Davis – Ma Rainey’s Black Bottom
  • Vanessa Kirby – Pieces of a Woman
  • Amy Adams – Hillbilly Elegy

Nella categoria MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA CONTINUA la sfida tra i due favoriti di quest’anno: Leslie Odom jr. per One Night in Miami (Indiana Film Journalists Association Award) e il camaleontico Sacha Baron Cohen per The Trial of the Chicago 7 (Capri Hollywood Award). Segue Chadwick Boseman per Da 5 Bloods (Philadelphia Film Critics Circle Award). Chiude la cinquina Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah) che ha al suo attivo 2 preziose nominations (Hollywood Critics Association Film Award, Golden Globe). Escluso a sorpresa Bill Murray (On the Rocks) che poteva contare su numerose candidature tra i Film Critics Association Awards, tra cui quella ai Satellite Award e ai Golden Globe. Meno scontato il quinto nome: a sorpresa è arrivata la candidatura di Jared Leto per The Little Things, candidato ai Golden Globe ma finora escluso da tutti i premi delle associazioni dei critici americani.

SNOBBATO “ancora” Paul Raci per Sound of Metal dopo la clamorosa esclusione ai Golden Globe nonostante avesse vinto un numero impressionante di premi tra cui il National Society of Film Critics Award e il National Board of Review

  • Jared Leto – The little things
  • Leslie Odom jr. – One Night in Miami
  • Sacha Baron Cohen – The Trial of the Chicago 7
  • Chadwick Boseman – Da 5 Bloods
  • Daniel Kaluuya – Judas and the Black Messiah

Nella categoria MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA “riabilitata” l’attrice asiatica esclusa ai Golden Globe, Youn Yuh-jung (Minari) dopo aver conquistato numerosissimi premi aprendo l’Awards Season con la vittoria ai Boston Society of Film Critics Awards e ai Los Angeles Film Critics Association Awards. Segue l’outsider per eccellenza la talentuosa Maria Bakalova per la sua spassosa prova nel film comico Borat Subsequent Movie Film con cui ha vinto molti premi assegnati dalla critica americana, riuscendo a “conquistare” perfino i membri della prestigiosa ed elitaria National Society of Film Critics e conquistando la nomination ai Golden Globe per la categoria Best Actress Comedy/Musical. Segue Olivia Colman (The Father) e l’enfant prodige Helena Zengel per News of the World già candidata ai Golden Globe. Chiude la cinquina Glenn Close per Hillbilly Elegy ma che a parte i Golden Globe era stata finora esclusa da tutti i premi dell’Awards Season (ha conquistato solo la candidatura ai Music City Film Critics Association Awards e conquistato il 2° posto come miglior attrice ai Sunset Film Circle Awards).

SNOBBATA a sorpresa Amanda Seyfried per Mank (Philadelphia Film Critics Circle Award). Esclusa “ancora” Ellen Burstyn per Pieces of a Woman dopo essere stata snobbata dai Golden Globe nonostante avesse dalla sua parte il Denver Film Critics Society Award e il New York Film Critics Online Award

  • Youn Yuh-jung – Minari
  • Maria Bakalova – Borat Subsequent MovieFilm
  • Olivia Colman – The Father
  • Helena Zengel – News of the World
  • Glenn Close – Hillbilly Elegy

Per la categoria MIGLIOR CAST confermati i 4 film che fino a questo momento si sono divisi i principali premi tra quelli assegnati dalle associazioni dei critici americani: Ma Rainey’s Black Bottom (Boston Society of Film Critics Award), The Trial of the Chicago 7 (Gotham Award), One Night in Miami (SFFILM Awards Night), Da 5 Bloods (National Board of Review) e Minari.

  • Ma Rainey’s Black Bottom
  • The Trial of the Chicago 7
  • One Night in Miami
  • Da 5 Bloods
  • Minari

Ecco la lista completa di tutti i nominati dei Screen Actor Guild Awards 2021:

FONTE: SAG awards

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