Annunciate le nominations agli Hollywood Critics Association Film Awards (gli ex-Los Angeles Online Film Critics Society Awards) con cui i critici dei magazine on line di Los Angeles premiano i migliori film e le migliori interpretazioni dell’anno.

Inoltre le potenziali nominations di questo riconoscimento sono anticipate da due eventi in particolare: il primo è legato ad una sessione di premi (nel mese di luglio) durante la quale vengano annunciati i vincitori nelle varie categorie dei film usciti ” a metà stagione”. A tal proposito prendono il nome di MidSeason Film Awards. Quest’anno a trionfare è stato l’apprezzato film di Spike Lee Da 5 Bloods – Come fratelli che ha vinto 4 premi nelle categorie: miglior film, miglior regista maschile, miglior sceneggiatura e miglior attore.

Il secondo (nel mese di dicembre e nella prima metà di gennaio) è legato all’annuncio di una serie di premi onorari su alcune categorie aggiuntive che consentono di fornire un quadro più ampio sui giudizi della critica on line verso i potenziali competitors per gli Oscars 2021. Senza dimenticare che quest’anno al “nostro” Dante Spinotti, famoso direttore della fotografia candidato 2 volte agli Oscar, è stato assegnato il Timeless Award per la sua carriera.

Nella passata edizione ben 8 verdetti sono stati poi confermati agli Oscar: miglior attore, miglior colonna sonora (Joaquin Phoenix, Joker), miglior adattamento (Jojo Rabbit), miglior script, miglior film straniero (Parasite), miglior film d’animazione (Toy Story 4), miglior fotografia (1917), miglior trucco e parrucco (Bombshell).

Quest’anno il film che ha conquistato il maggior numero di nominations e cioè 9, è stato il sorprendente revenge movie di Emerald Fennell, Promising Young Woman, uno dei film rivelazione di questa dinamica Stagione dei Premi dopo aver vinto numerosi riconoscimenti tra cui 2 Los Angeles Film Critics Association Awards (miglior attrice, miglior script) e 4 Columbus Film Critics Association Awards (miglior film, miglior script, miglior attrice e miglior regista, sceneggiatrice, produttrice rivelazione). La pellicola ha conquistato la nomination nelle categorie: miglior film, miglior montaggio, miglior trucco, miglior opera prima, miglior cast, miglior script, miglior regista femminile, miglior attrice (la pluripremiata Carey Mulligan) e a sorpresa anche quella per il miglior supporter maschile a Bo Burnham che per questo ruolo ha conquistato solo una manciata di nominations (Chicago Indie Critics Award, North Dakota Film Society Award, St. Louis Film Critics Association Award).

Segue con 8 nominations l’opera prima di Regina King, One Night in Miami, tratta dall’omonima piece teatrale di Kemp Powers, recentemente candidata a ben 9 Satellite Awards. La pellicola parte favorita in 2 categorie: quella per la miglior canzone originale “Speak Now” che può vantare numerosi premi tra cui il Chicago Indie Critics Award e il supporter maschile Leslie Odom jr., che è considerato uno dei favoriti per la categoria miglior attore non protagonista ai prossimi Oscar. Il film ha conquistato la nomination nelle categorie: miglior canzone, miglior opera prima, miglior cast, miglior adattamento, miglior supporter maschile, miglior attore (Kingsley Ben-Adir), miglior regista femminile, miglior film.

Con 7 nominations a testa si piazzano 2 film che però sono stati esclusi dalla categoria miglior film: il primo è Mank, l’omaggio di David Fincher allo sceneggiatore Herman J. Mankiewicz che ebbe un ruolo chiave nella stesura dello script del capolavoro di Orson Welles, Quarto Potere. Mank ha conquistato la nomination nelle categorie: miglior colonna sonora, miglior fotografia, migliori costumi, miglior trucco, miglior regista maschile, partendo favorito in quelle per la miglior attrice non protagonista (Amanda Seyfried) e per la miglior scenografia.

Il secondo è l’adattamento cinematografico della piece teatrale di August Wilson, Ma Rainey’s Black Bottom ispirata alla figura di Ma Gertrude Rainey, una delle prime cantanti blues ad incidere un disco. Il film ha conquistato la candidatura nelle categorie: miglior scenografia, migliori costumi, miglior trucco, miglior cast, miglior adattamento, miglior attrice (Viola Davis) e miglior attore per il favorito Chadwick Boseman che per questo ruolo ha finora vinto numerosi premi tra cui il Los Angeles Film Critics Association Award e il Chicago Film Critics Association Award.

Tra gli altri candidati si fanno notare 4 film con 6 nominations: il principale frontrunner per la corsa agli Oscar, Nomadland di Chloé Zhao (miglior montaggio, miglior fotografia, miglior adattamento, miglior regista femminile, miglior attrice, miglior film); il dramma catartico di Darius Marder, Sound of Metal (miglior attore, miglior supporter maschile, miglior opera prima, miglior script, miglior regista maschile, miglior film); la pellicola rivelazione dello scorso Sundance Film Festival, Minari (miglior colonna sonora, miglior film indie, miglior script, miglio regista maschile, miglior supporter femminile, miglior film); il blockbuster Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn (migliori effetti speciali, migliori stunt, migliori costumi, miglior trucco, miglior blockbuster, miglior action movie).

Ecco la lista dei candidati agli Hollywood Critics Association Film Awards 2021:

FONTE: HCA Film Awards

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