Dopo i primi riconoscimenti assegnati dalle associazioni dei critici americani (dai Boston Society of Film Critics Awards ai Los Angeles Film Critics Association Awards), si delineano con maggior precisione le potenziali shortlist per gli Oscar 2021. A tal proposito per la categoria Miglior attore non protagonista cambia qualcosa rispetto alle nostre previsioni del mese di Novembre non solo in seguito alla scelta della Warner Bros di “spostare” Daniel Kaluya (Judas and the Black Messiah) dalla categoria lead actor a quella supporter, ma anche in virtù del sempre più crescente consenso nei confronti di un outsider in particolare: stiamo parlando di Paul Raci che per la sua performance in Sound of Metal sta ottenendo numerosi riconoscimenti e candidature riuscendo a ritagliarsi un buon piazzamento nella nostra potenziale lista di candidati.

Gradualmente il cerchio si stringe e dai 15 potenziali candidati del mese di Settembre, siamo passati ai 12 del mese di Novembre, e ora, alle previsioni di Gennaio con i 10 supporter favoriti per una candidatura agli Oscar nella categoria Best Supporting Actor tra conferme, esclusioni e qualche interessante new entry….

Miglior attore non protagonista: quali sono i supporter favoriti per la nomination agli Oscar 2021?

10. DAVID STRATHARIN (NOMADLAND)

Nonostante l’ingresso in questa categoria di nuovi competitors, il caratterista David Strathairn resiste, grazie alla sua partecipazione ad una delle pellicole più premiate di questa appassionante Stagione dei Premi e cioè Nomadland. In tal senso anche se ha conquistato per questo ruolo solo una manciata di nominations (dagli Indiana Film Journalists Association Awards ai North Carolina Film Critics Association Awards) senza vincere alcun premio, può comunque ambire alla seconda candidatura agli Oscar della sua carriera, dopo aver conquistato la prima ben 15 anni fa’ per il film di George Clooney, Good Night and Good Luck, preceduta dalla Coppa Volpi al Festival di Venezia nel 2005.

9. GLYNN TURMAN (MA RAYNEY’S BLACK BOTTOM)

Tra le new entry di queste nuove previsioni spicca il nome di Glynn Turman che grazie al Los Angeles Film Critics Association Award vinto come miglior attore non protagonista per la sua apprezzata prova nell’adattamento di August Wilson, Ma Rainey’s Black Bottom, entra di fatto in lizza per la sua prima nomination agli Oscar dopo una lunga carriera da caratterista televisivo.

8. MARK RYLANCE (THE TRIAL OF THE CHICAGO 7)

Retrocede vertiginosamente rispetto alle previsioni di Novembre (era quarto) il premio Oscar Mark Rylance che paga un pò la scelta di Netflix di “spingere” l’intero cast nella categoria supporter, disperdendo le preferenze. A tal proposito fino a questo momento è stato piuttosto snobbato dai premi delle associazioni dei critici americani, conquistando una sola nomination ai Columbus Film Critics Association Awards. In ogni caso Rylance gode di una forte considerazione da parte dell’Academy ed è per questo che resta comunque un potenziale candidato per una seconda nomination agli Oscar per la sua interpretazione nel film di denuncia di Aaron Sorkin, The Trial of the Chicago 7.

7. STANLEY TUCCI (SUPERNOVA)

Con la nomination ai Sunset Film Circle Awards che hanno aperto la Stagione dei Premi, Stanley Tucci per la sua performance nel toccante roadmovie Supernova in cui interpreta un uomo affetto da demenza precoce, è diventato un potenziale competitor per gli Oscar. Eppure Tucci fino ad ora è stato escluso da tutti gli altri premi assegnati dai critici americani, andando così a ridimensionare il suo entusiasmo iniziale. In ogni caso resta stabile nella nostra potenziale shortlist perchè potrebbe essere “riabilitato” dai critici della stampa estera (Golden Globe) e successivamente dai colleghi dei SAG Awards data la sua popolarità nel mondo dello show business. In questo modo potrebbe conquistare la 2 nomination della sua carriera (la prima ottenuta nel 2010 come supporter per Amabili Resti).

6. CHADWICK BOSEMAN (DA 5 BLOODS)

Il compianto Chadwick Boseman oltre a partire come uno dei favoriti per la categoria miglior attore per il film Ma Raineys Black Bottom, ha anche buone chance di conquistare una seconda candidatura come miglior attore non protagonista per la sua apprezzata prova nella pellicola Da 5 Bloods – Come fratelli di Spike Lee, per la quale ha già vinto il New York Film Critics Circle Award, il Chicago Indie Critics Award oltre ad aver conquistato il 2° posto agli Indiana Film Journalists Awards.

5. PAUL RACI (SOUND OF METAL)

Il caratterista Paul Raci è una delle grandi sorprese di questa dinamica Awards Season. In tal senso dopo aver vinto il Sunset Film Circle Award e successivamente il Boston Society of Film Critics Award nella categoria supporter maschile, è stato letteralmente catapultato nella oscar race, conquistando un numero impressionante di nominations grazie alla sua apprezzata prova nel meraviglioso film di Darius Marder, Sound of Metal, in cui interpreta un sensibile mentore.

4. BILL MURRAY (ON THE ROCKS)

Anche se di poco, continuano a salire le quotazioni per Bill Murray che per l’ultimo film di Sofia Coppola, On the Rocks, potrebbe conquistare una meritata seconda nomination agli Oscar (la prima 17 anni fa’ sempre con un film di Sofia Coppola, il cult Lost In Translation). Attualmente non ha ricevuto alcun premio tra quelli assegnati dai critici americani, ma la sua costante presenza tra i nominati di questa categoria in ogni singolo premio dei Film Critics Association Awards, lascia intendere un generale apprezzamento verso la sua performance che potrebbe dunque trasformarsi in una preziosa candidatura.

3. DANIEL KALUUYA (JUDAS AND THE BLACK MESSIAH)

Con la scelta della Warner Bros di “indirizzare” Daniel Kaluuya verso la categoria supporter, nonostante fosse considerato un forte competitor come miglior attore protagonista come abbiamo sostenuto nelle previsioni di agosto (probabilmente come conseguenza dell’annuncio di Netflix di puntare su Boseman in entrambe le categorie) si sono consolidate le sue chanche conquistare una seconda nomination agli Oscar (la prima nel 2018 con l’horror d’autore Get Out) grazie al suo ruolo nei panni dell’attivista Fred Hampton, giovane presidente della sezione dell’Illinois della storica organizzazione rivoluzionaria afroamericana delle Pantere nere, ucciso dall’FBI.

2. SACHA BARON COHEN (THE TRIAL OF CHICAGO 7)

L’eclettico Sacha Baron Cohen potrebbe conquistare la prima nomination agli Oscar come attore dopo averne ottenuta già una nel 2007 per l’adattamento del film irrivirente Borat di Larry Charles. Tutto merito della sua ultima prova nel apprezzato film di Aaron Sorkin, The Trial of the Chicago 7 in cui interpreta un personaggio realmente esistito: Abbie Hoffman, noto attivista ed esponente della sinistra radicale, nonchè simbolo della ribellione giovanile che caratterizzò l’America degli anni 60′ e 70′. Al momento retrocede di una sola posizione rispetto alle previsioni del mese di Novembre (era primo) restando il più quotato di tutto il cast ad ottenere la nomination all’Oscar.

1. LESLIE ODOM JR. (ONE NIGHT IN MIAMI)

Leslie Odom Jr, conosciuto ai più per la sua carriera discografica oltre che per quella teatrale (ha debuttato nel famoso musical Rent a soli 17 anni, raggiungendo la popolarità con il recente Hamilton con cui ha vinto un Tony Award per il miglior attore protagonista in un musical) è uno degli attori di punta dell’opera prima di Regina King, One Night in Miami, la cui performance potrebbe fargli guadagnare una prima candidatura agli Oscar dopo aver vinto l’Indiana Film Journalists Award, l’EDA Award e conquistato numerose nominations tra i vari premi assegnati dalle associazioni dei critici americani. Senza dimenticare che la sua potenziale candidatura potrebbe essere trainata dalla canzone da lui eseguita nel film dal titolo Speak Now, vincitrice del Chicago Indie Critics Award nonché in lizza per categoria Best Original Song.

RESTA AGGIORNATO ►► MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA