Annunciati i vincitori dei Chicago Film Critics Association Awards (CFCAA), i premi con cui i critici di Chicago eleggono annualmente le migliori produzioni e le migliori interpretazioni della stagione. Nella storia di questo premio (inaugurato nel 1988) su 31 edizioni, il vincitore del Chicago Film Critics Association Award come miglior film è stato confermato successivamente agli Oscar 11 volte: Il silenzio degli innocenti, Schindler’s List, American Beauty, Il signore degli anelli-Il ritorno del re, Crash, The Departed, Non e’ un paese per vecchi, The hurt locker, 12 anni schiavo, Moonlight, Parasite.

Lo scorso anno ben 9 verdetti degli CFCA Awards furono poi confermati agli Oscar: i 4 di Parasite (miglior film, miglior film straniero, miglior script, miglior regia), i 2 di C’era una volta a Hollywood (miglior attore non protagonista per Brad Pitt, miglior scenografia), migliori costumi (Piccole Donne), miglior film d’animazione (Toy story 4), miglior fotografia (1917).

Chicago-Film-Critics

Quest’anno il film che ha conquistato il maggior numero di premi e cioè 5 è la pluripremiata pellicola di Chloé Zhao, Nomadland che sta letteralmente dominando la Stagione dei Premi, attestandosi come il principale favorito per i prossimi Oscar. Merito soprattutto di due riconoscimenti internazionali come il Leone d’Oro all’ultimo Festival di Venezia e il People Choice Award conquistato al Toronto International Film Festival che hanno fatto da traino alla sua leadership tra i premi assegnati dalle associazioni dei critici americani.

Questo appassionante e suggestivo road movie ha vinto come miglior film, miglior adattamento, miglior fotografia, miglior attrice (Frances McDormand) e miglior regia, categoria per la quale sembra non avere rivali dato che ha vinto quasi tutti i premi assegnati fino a questo momento dai critici americani: dal Boston Society of Film Critics Award al New York Film Critics Circle Award, dal Los Angeles Film Critics Association Award fino al Florida Film Critics Circle Award.

Il verdetto della categoria Miglior film d’animazione rende incandescente la gara in vista degli Oscar attestando il vincitore Wolfwalkers come il principale rivale di Soul per il Best Animated Movie, dato che queste due pellicole si stanno dividendo i principali riconoscimenti di questa specificata categoria.

Tra gli altri verdetti spicca il premio assegnato al miglior film internazionale laddove ha vinto il favorito Another Round di Thomas Vinterberg che ne conferma la leadership in vista degli Oscar dopo aver vinto non solo 4 European Film Awards (miglior film, regia, attore, script), ma anche l’Audience Award al London Film Festival, Conchiglia d’Argento al Festival di San Sebastian al cast degli attori, l’Indiana Film Journalists Association Award come miglior film straniero. Grazie a questa pellicola la Danimarca potrebbe conquistare il 4°Oscar per la propria cinematografia nazionale dopo aver vinto l’ambita statuetta nel nel 1987 con Il Pranzo di Babette di Gabriel Axel, nel 1988 con Pelle alla conquista del mondo di Bille August e nel 2010 con Un mondo migliore di Susanne Bier.

Infine continua a sorprendere Maria Bakalova che per il film comico Borat Subsequent Moviefilm sta conquistando numerosi premi assegnati dalle associazioni dei critici americani. In tal senso il riconoscimento dei critici di Chicago si aggiunge al New York Film Critics Circle Award, al Boston Online Film Critics Association Award, all’Indiana Film Journalists Association Award, al Florida Film Critics Circle Award consentendogli di rafforzare le sue chanche per una nomination agli Oscar nella categoria miglior attrice non protagonista.

Ecco la lista di tutti i vincitori dei Chicago Film Critics Association Awards 2020:

FONTE: CFCA