Annunciati i verdetti dei Boston Society of Film Critics Awards (BSFC), i premi con cui i critici di Boston scelgono le migliori produzioni e performance cinematografiche dell’anno. Anche se la convergenza con gli Oscar è minima, dato che su 39 edizioni (il premio è stato inaugurato nel 1980) il vincitore del Boston Society of Film Critics Award come miglior film ha vinto successivamente anche l’Oscar soltanto 10 volte (Il silenzio degli innocenti, Gli Spietati, Schindler’s List, The Departed, Non è un paese per vecchi, The Millionaire, The Hurt Locker, The Artist, 12 anni schiavo, Spotlight), essi si rivelano comunque importanti perchè ci consentono di farci un’idea sulle potenziali pellicole che rientrano nell’orbita della oscars race. Inoltre la particolarità di questo premio sta nella designazione anche di un 2° classificato (runner-up), come abbiamo già visto per i Sunset Film Circle Awards, che ci permette di capire per ogni categoria quali potrebbero essere i competitors in lizza per gli Oscar.

Lo scorso anno 4 verdetti dei Boston Society of Film Critics Awards sono stati successivamente confermati agli Oscar: miglior attrice non protagonista (Laura Dern, Marrige Story), miglior attore non protagonista (Brad Pitt, C’era una volta a Hollywood), miglior regia (Bong Joon – ho, Parasite), miglior film straniero (Parasite).

Il film che ha vinto il premio nelle categorie principali è il Leone d’oro all’ultimo Festival di Venezia, il road movie Nomadland di Chloè Zhao che ha conquistato 3 Boston Society of Film Critics Awards (miglior fotografia, miglior regia, miglior film).

Seguono 3 film che hanno ottenuto 2 riconoscimenti a testa:

-il dramma familiare The Father già vincitore dell’Audience Award al San Sebastian Film Festival e candidato a 6 British Independent Film Festival, che ha ottenuto non solo il premio per la miglior opera prima ma anche quello per il miglior attore assegnato ad Anthony Hopkins (2° posto ai Sunset Film Circle Awards).

-una delle pellicole più originali dell’anno e cioè il suggestivo racconto sul libero arbitrio del talentuoso Charlie Kaufman, Sto pensando di finirla qui che ha vinto il premio nelle categorie Miglior montaggio e Miglior sceneggiatura.

-il lungometraggio rivelazione dello scorso Sundance Film Festival Minari di Lee Isaac Chung, già vincitore dell‘Audience Award al Middleburg Film Festival e che ha vinto nelle categorie Miglior colonna sonora e Miglior attrice non protagonista assegnato a Youn You-jung che per questo ruolo ha ottenuto il Sunset Film Circle Award e conquistato la candidatura ai Gotham Award come miglior attrice.

Tra le sorprese spicca non solo il premio per il miglior attore non protagonista a Paul Raci (Sound of Metal) che gli consente di entrare nella oscars race dopo aver conquistato anche il Sunset Film Circle Awards, ma anche l’attenzione riservata al film d’animazione cileno The Wolf House di Cristóbal León & Joaquín Cociña, lasciando a mani vuote in seconda posizione la pellicola animata rivelazione dell’anno Wolfwalkers già vincitrice dell’Audience Award conquistato all’AFI FEST.

SOUND OF METAL Courtesy of Amazon Studios

Un altro verdetto interessante è quello che riguarda il premio per il Miglior documentario che è stato assegnato al film scelto dalla Romania per i prossimi Oscar l’apprezzato Collective, un’indagine toccante sulla corruzione del sistema sanitario nazionale che ha conquistato la critica americana, già vincitore dell’European Film Award.

Ecco la lista dei vincitori dei Boston Society of Film Critics Awards 2020:

Best Picture NOMADLAND

RUNNER-UP: FIRST COW

Best Actor – Anthony Hopkins (THE FATHER)

RUNNER-UP: Riz Ahmed (SOUND OF METAL)

Best Actress – Sidney Flanigan (NEVER RARELY SOMETIMES ALWAYS)

RUNNER-UP: Julia Garner (THE ASSISTANT)

Best Supporting Actor – Paul Raci (SOUND OF METAL)

RUNNER-UP: Brian Dennehy (DRIVEWAYS)

Best Supporting Actress – Youn Yuh-jung (MINARI)

RUNNER-UP: Amanda Seyfried (MANK)

Best Director – Chloé Zhao (NOMADLAND)

RUNNER-UP: Kelly Reichardt (FIRST COW)

Best Screenplay – Charlie Kaufman (I’M THINKING OF ENDING THINGS)

RUNNER-UP: Kelly Reichardt, Jonathan Raymond (FIRST COW)

Best Cinematography – Joshua James Richards (NOMADLAND)

RUNNER-UP: Shabier Kirchner (LOVERS ROCK)

Best DocumentaryCOLLECTIVE (Alexander Nanau)

RUNNER-UP: THE PAINTED AND THE THIEF (Benjamin Ree)

Best Foreign-Language Film  (awarded in memory of Jay Carr) – LA LLORONA (GUATEMALA)

RUNNER-UP: THE PAINTED BIRD (REPUBBLICA CECA)

Best Animated FilmTHE WOLF HOUSE

RUNNER-UP: WOLFWALKERS

Best Film Editing (awarded in memory of Karen Schmeer) – Robert Frazen (I’M THINKING OF ENDING THINGS)

RUNNER-UP: Chloé Zhao (NOMADLAND)

Best First Film (awarded in memory of David Brudnoy) – Florian Zeller (THE FATHER)

RUNNER-UP: Autumn de Wilde (EMMA)

Best Ensemble Cast MA RAINEY’S BLACK BOTTOM

RUNNER-UP: MINARI

Best Original Score – Emile Mosseri (MINARI)

FONTE: BSFC