Annunciate le attesissime candidature agli Oscars che mirano a celebrare i migliori talenti dell’industria cinematografica. Quest’anno l’Awards Season, che solitamente anticipa i verdetti degli Academy Awards, è stata piuttosto “dinamica” nonostante la leadership incontrastata del film sud coreano Parasite di Bong Joon – ho che ha conquistato un numero impressionante di riconoscimenti.

91o_oscars-news_960x540

Su questa lunghezza d’onda le nominations agli Oscar 2020 hanno confermato alcuni verdetti della Stagione dei Premi, ma hanno deluso per una serie di esclusioni incomprensibili, offrendo però una chance a film e a interpretazioni che erano state completamente snobbate dalla critica americana. In vetta il vincitore del Leone d’oro all’ultimo Festival di Venezia, Joker che ha conquistato 11 nominations, seguono a parimerito con 10 candidature teste di serie come The Irishman di Martin Scorsese, C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino, 1917 di Sam Mendes.

Chiudono con 6 candidature a testa gli altri 4 film protagonisti della awards season:  Parasite (Palma d’oro al Festival di Cannes), Marriage Story, l’appassionato adattamento di Greta Gerwig Piccole Donne, e Jojo Rabbit (People Choice Award al Toronto International Film Festival)

Per quanto riguarda le categorie principali, vediamo quali sono le nomination di quest’anno, comparando le scelte degli Academy Awards alle previsioni che abbiamo redatto nei mesi precedenti.

MIGLIOR ATTORE

Confermata la sfida rispetto alle nostre previsioni, tra Adam Driver (Marriage Story) che ha vinto un numero vertiginoso di premi tra cui il Gotham Award e l’AACTA International Award e il suo rivale Joaquin Phoenix (Joker) che ha invece dalla sua parte riconoscimenti chiave come il Golden Globe e il Critics Choice Award. Segue la prevedibile candidatura di Leonardo di Caprio (C’era una volta a Hollywood), la 6a della sua carriera, dopo aver conquistato per questo film la nomination in tutti i premi principali: dal SAG Award al BAFTA, ma senza mai vincere. Il quarto nome è quello del vincitore del premio come miglior attore all’ultimo Festival di Cannes Antonio Banderas per il nostalgico Dolor y Gloria di Pedro Almodovar che ha dalla sua parte non solo l’European Film Award e il prestigioso National Society of Film Critics Award, ma anche una serie di premi assegnati dalle associazioni dei critici di New York, Los Angeles e San Francisco.

SORPRESA: snobbato dalla cinquina Taron Egerton (Rocketman) nonostante abbia vinto il Golden Globe e il Satellite Award. Al suo posto il veterano Jonathan Pryce per I due papi che non aveva particolarmente brillato durante l’oscar race dato che era riuscito a conquistare solo la nomination ai Golden Globe e ai BAFTA.

joker-movie-joaquin-phoenix-1187464-1280x0

MIGLIOR ATTRICE

Confermata la presenza di almeno 3 delle protagoniste dell’Awards Season di questa categoria: la favorita Renee Zellweger (Judy) che ha già vinto il Golden Globe per un ruolo drammatico, il National Board of Review e il Critics Choice Award; Scarlett Johansson (Marriage Story) che ha dalla sua parte il Satellite Award; Charlize Theron (Bombshell) che ha vinto i premi assegnati dai critici del North Texas e Nevada, oltre alla nomination ai riconoscimenti chiave.

Segue meritatamente Cinthya Erivo che per il biopic Harriet aveva ottenuto solo alcune nomination chiave (SAG awards, Golden Globe, Satellite Awards, Critics’ Choice Awards).

SORPRESA: felice sorpresa per Saoirse Ronan che conquista la 4a nomination della sua carriera per Piccole Donne nonostante non abbia particolarmente brillato durante l’award season vincendo solo il Boston Society of Film Critics Award e l’AACTA International Award. Esclusa invece la vincitrice del Golden Globe per un ruolo brillante Awkwafina (The Farewell) di Lulu Wang. Infine cocente delusione per Lupita Nyong’o che per l’horror Us ha offerto una straordinaria interpretazione con la quale ha dominato la Stagione dei Premi vincendo numerosi riconoscimenti dal New York Film Critics Circle Award al Washington DC Area Film Critics Association,

judy actress

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Confermato il quartetto delle nostre previsioni: il favorito Brad Pitt (C’era una volta a Hollywood) che oltre al Golden Globe ha vinto numerosi premi assegnati dai critici americani tra cui il prestigioso National Society of Film Critic Award e il Critics Choice Award, e il suo rivale Joe Pesci che per The Irishman ha saputo dargli filo torcere riuscendo a conquistare la 3a nomination della sua carriera (la prima è arrivata nel 1981 con un film sempre di Scorsese Toro Scatenato, lo ha vinto 28 anni fa’ per il cult movie Quei bravi ragazzi). Segue il duetto: Al Pacino (The Irishman) e Tom Hanks (Un amico straordinario) presenze costanti delle nomination per questa categoria nella Stagione dei Premi.

Infine grazie al ruolo di Papa Benedetto Ratzinger nel film di Fernando Mereilles, I due Papi, Anthony Hopkins, a distanza di 28 anni dal suo meritatissimo Oscar nei panni di Hannibal Lecter nel thriller Il silenzio degli innocenti, ha ottenuto la sua 5a nomination agli Oscar (la seconda come supporter dopo la candidatura per Amistad nel 1998),anche se era stato escluso dai SAG Awards. In compenso la sua presenza nei premi chiave dell’Awards Season gli ha consentito di restare saldo nella cinquina.

booth

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Confermata rispetto alle nostre previsioni la favorita Laura Dern (Marriage Story) che ha vinto i principali premi dell’awards season. Segue la plurinominata Margot Robbie per Bombshell, presenza fissa tra le candidate di questa categoria nei vari premi della critica americana, nonchè vincitrice dell’AACTA International Award.

Segue una delle performance migliori dell’ultimo adattamento di Piccole Donne e cioè quella di Florence Pugh che per questa nuova versione del classico di Louisa May Alcott ha ottenuto la prima nomination agli Oscar della sua emergente carriera. Fortunatamenta la sua esclusione dai Golden Globe e dai SAG Awards non ha compromesso il ricco bottino di riconoscimenti che ha finora conquistato per questo film: dal Philadelphia Film Critics Circle Award all’Alliance of Women Film Journalists EDA Award.

Nella cinquina spicca l’interpretazione di Scarlett Johansson nell’irriverente commedia Jojo Rabbit targata Taika Waititi, nonostante non abbia vinto alcun premio anche se comunque ha ottenuto la candidatura a tutti i principali premi chiave, ad eccezione dei Golden Globe.

SORPRESA: SNOBBATA Jennifer Lopez per Hustlers dopo aver conquistato numerosi premi assegnati dalle associazioni dei critici americani, al suo posto Kathy Bates che ha conquistato così la sua 4a nomination agli Oscar grazie alla sua toccante interpretazione nell’ultimo film di Clint Eastwood, Richard Jewell, dopo averlo vinto nel 1991 come lead actress (Misery non deve morire). Una nomination inattesa considerando il tiepido trattamento riservatole dall’awards season (una sola nomination ai Golden Globe e un premio ai National Board of Review).

dern

MIGLIOR REGIA

Confermate (ad eccezione di Phillips) le nomination dei Directors Guild of America Awards che ogni anno anticipano i gusti degli Academy nella categoria miglior regia: su tutti spicca il favorito Bong Joon – ho (Parasite) che ha vinto un numero impressionante di premi da parte delle associazioni dei critici americani; il maestro Martin Scorsese per The Irishman (Philadelphia Film Critics Circle Award); il vincitore del prestigioso Camerimage Quentin Tarantino per C’era una volta a Hollywood (National Board of Review); il premio Oscar Sam Mendes per 1917 (Golden Globe).

SORPRESA: Todd Phillips conquista la nomination per Joker nonostante la sua esclusione dal premio assegnato dal sindacato dei registi americani (DGA) e in generale rispetto alla freddezza dei critici statunitensi nell’assegnazione dei vari premi delle relative associazioni a differenza dei Golden Globe (stampa estera) e dei BAFTA (critici inglesi). Fuori dai giochi Greta Gerwig che nonostante l’esclusione dai DGA Awards e dai Golden Globe, poteva vantare un prestigioso National Society of Film Critics Award.

Bong Joon ho

MIGLIOR FILM

Nella short list quasi tutto come previsto secondo le nostre previsioni (The Irishman, Marriage Story, C’era una volta a Hollywood, 1917, Parasite, Jokerr Jojo Rabbit, Ford v. Ferrari, Piccole Donne) ad eccezione di Bombshell che avevamo posizionato al 10°posto.

Oscars 2020 Best Picture Predictions

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

Confermato il favorito dell’Awards Season Toy Stoy 4 dopo aver vinto un numero copioso di riconoscimenti tra cui il premio apri-pista della Stagione dei Premi e cioè l’Hollywood Film Award. Seguono i suoi due rivali: Missing Link (Golden Globe) e la rivelazione targata Netflix I lost my body (New York Film Critics Circle Award,Los Angeles Film Critics Association Award). Chiude la cinquina How to train Your Dragon: The hidden World (National Board of Review).

SORPRESA: Escluso dalla cinquina Frozen II – Il segreto di Arendelle anche se non aveva particolarmente brillato durante l’Awards Season, in compenso ha ottenuto la candidatura per la miglior canzone originale. Al suo posto e a sorpresa conquista la nomination il gioiellino Netflix, Klaus

ToyStory4-visore.106526_big

MIGLIOR FILM STRANIERO

Quasi tutto come previsto nella categoria miglior film straniero dove spicca il SUPERFAVORITO Parasite (prima nomination per la Corea del Sud), che ha praticamente la vittoria in tasca dopo aver conquistato numerosissimi premi assegnati dai critici americani.

Seguono il meraviglioso Dolor y Gloria del maestro di Pedro Almodovar che consente alla Spagna di conquistare la 16 nomination agli Oscar dopo aver collezionato ben 4 statuette: Volver a empezar di José Luis Garci (1982), Belle Epoque di Fernando Trueba (1993), Tutto su mia madre di Pedro Almodovar (1999), Mare Dentro di Alejandro Amenabar (2004).

Segue la Francia con Les Miserables di Ladj Ly già vincitore del Gran Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes con cui la cinematografia d’oltralpe arriva a 29 nomination e 12 Oscar per questa specifica categoria.

Chiudono la cinquina il documentario Honeyland (Macedonia del Nord) e Corpus Christi (Polonia)

SORPRESA: snobbata l’opera vincitrice del FIPRESCI all’ultimo Festival di Cannes La ragazza d’autunno di Kantemir Balagov (Russia) che aveva però conquistato durante l’awards season americana una sola nomination ai Satellite Awards (miglior film internazionale). Fuori dai giochi anche l’opera prima di Mati Diop, Atlantics (che poteva regalare al Senegal la prima nomination agli Oscar) già vincitrice del Gran Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes e del premio come miglior opera prima al London Film Festival.

Parasite

Ecco la lista completa di tutte le nominations degli Oscar 2020:

Best Picture
1917 (Universal)
Ford v Ferrari (Fox)
The Irishman (Netflix)
Jojo Rabbit (Fox Searchlight)
Joker (Warner Bros.)
Little Women (Sony)
Marriage Story (Netflix)
Once Upon a Time in Hollywood (Sony)
Parasite (Neon)

Actor in a Leading Role
Antonio Banderas (Pain and Glory)
Leonardo DiCaprio (Once Upon a Time in Hollywood)
Adam Driver (Marriage Story)
Joaquin Phoenix (Joker)
Jonathan Pryce (The Two Popes)

Actress in a Leading Role
Cynthia Erivo (Harriet)
Scarlett Johansson (Marriage Story)
Saoirse Ronan (Little Women)
Charlize Theron (Bombshell)
Renée Zellweger (Judy)

Actress in a Supporting Role
Kathy Bates (Richard Jewell)
Laura Dern (Marriage Story)
Scarlett Johansson (Jojo Rabbit)
Florence Pugh (Little Women)
Margot Robbie (Bombshell)

Actor in a Supporting Role
Tom Hanks (A Beautiful Day in the Neighborhood)
Anthony Hopkins (The Two Popes)
Al Pacino (The Irishman)
Joe Pesci (The Irishman)
Brad Pitt (Once Upon a Time in Hollywood

Directing
Bong Joon Ho (Parasite)
Sam Mendes (1917)
Todd Phillips (Joker)
Martin Scorsese (The Irishman)
Quentin Tarantino (Once Upon a Time in Hollywood)

Adapted Screenplay
The Irishman (Steven Zaillian)
Jojo Rabbit (Taika Waititi)
Joker (Todd Phillips & Scott Silver)
Little Women (Greta Gerwig)
The Two Popes (Anthony McCarten)

Original Screenplay
1917 (Sam Mendes & Krysty Wilson-Cairns)
Knives Out (Rian Johnson)
Marriage Story (Noah Baumbach)
Once Upon a Time in Hollywood (Quentin Tarantino)
Parasite (Bong Joon Ho & Jin Won Han)

International Feature Film
Corpus Christi (Poland)
Honeyland (North Macedonia)
Les Miserables (France)
Pain and Glory (Spain)
Parasite (South Korea)

Production Design
1917
The Irishman
Jojo Rabbit
Once Upon a Time in Hollywood
Parasite

Film Editing
Ford v Ferrari (Andrew Buckland & Michael McCusker)
The Irishman (Thelma Schoonmaker)
Jojo Rabbit (Tom Eagles)
Joker (Jeff Groth)
Parasite (Jinmo Yang)

Cinematography
1917 (Roger Deakins)
The Irishman (Rodrigo Prieto)
Joker (Lawrence Sher)
The Lighthouse (Jarin Blaschke)
Once Upon a Time in Hollywood (Robert Richardson)

Visual Effects
1917
Avengers: Endgame
The Irishman
The Lion King
Star Wars: The Rise of Skywalker

Costume Design
Jojo Rabbit
Once Upon a Time in Hollywood
The Irishman
Joker
Little Women

Sound Mixing
1917
Ad Astra
Ford v Ferrari
Joker
Once Upon a Time in Hollywood 

Sound Editing
1917
Ford v Ferrari
Joker
Once Upon a Time in Hollywood
Star Wars: The Rise of Skywalker

Original Score
1917 (Thomas Newman)
Joker (Hildur Guðnadóttir)
Little Women (Alexandre Desplat)
Marriage Story (Randy Newman)
Star Wars: The Rise of Skywalker

Documentary Feature
American Factory (Netflix)
The Cave (National Geographic)
The Edge of Democracy (Netflix)
For Sama (PBS)
Honeyland (Neon)

Documentary Short Subject
In the Absence
Learning to Skateboard in a Warzone (If You’re a Girl)
Life Overtakes Me
St. Louis Superman
Walk Run Cha-Cha

Makeup and Hairstyling
1917
Bombshell
Joker
Judy
Maleficent: Mistress of Evil

Animated Feature Film
How to Train Your Dragon: The Hidden World (Dreamworks)
I Lost My Body (Netflix)
Klaus (Netflix)
Missing Link (United Artists Releasing)
Toy Story 4 (Pixar)

Animated Short Film
Dcera (Daughter)
Hair Love
Kitbull
Memorable
Sister

Live-Action Short Film
Brotherhood
Nefta Football Club
The Neighbors’ Window
Saria
A Sister

Original Song
“I Can’t Let You Throw Yourself Away” (Toy Story 4) — Randy Newman
“(I’m Gonna) Love Me Again” (Rocketman) — Elton John & Bernie Taupin
“I’m Standing With You” (Breakthrough) — Diane Warren
“Into the Unknown” (Frozen 2) — Robert Lopez & Kristen Anderson-Lopez
“Stand Up” (Harriet) — Joshuah Brian Campbell & Cynthia Erivo

FONTE: Academy Awards